.

topgonzo
prosegue su http://topgonzo.wordpress.com


Diario


31 marzo 2007

RASCHI, RASCHI, SIG. TRAIN!

Come possiamo fare a meno di citare ancora una volta il sig. Train e il suo noblog? Se le va a cercare... 

commento di
la redazzione il 31/03/2007 23.15.17, 87.8.120.xxx
commento di jazztrain il 30/03/2007 23.18.57, 151.80.18.xxx
Gradirei essere chiamato con il mio name... OMISSIS perché seguono le solite cazzate.
Ma su questo fatto di voler essere chiamato col suo nome, e non professore, ha assolutamente ragione. Del resto scrivendo "asino" risparmiate il 50% su "professore" e su "sig. Train", ma sull'improponibile jazztrain anche di più, in termini di disgusto intellettuale.
Si leggeva poi, tra l'altro "non mi scandalizzo se un senatore... legge..."
Vero: non si scandalizza, lo invidia. I filosofi non sanno scrivere, figuriamoci se sanno leggere.




permalink | inviato da il 31/3/2007 alle 23:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa


31 marzo 2007

APPENA NE ABBIAMO AVUTO IL TEMPO CI SIAMO RIVOLTI AL LACONICO MALVONE

in questi pacati termini:

commento di red. cac. il 31/03/2007 17.32.24, 87.8.120.xxx
Dott. Malvone, scusa se solo qualche giorno dopo essere stato informato del fatto che ti sei occupato di me, come al solito timidamente, ti depongo qui due parole quae utilius sit per te audisse quam mihi dixisse.
Il fatto che parli di striscio di Noi red. cac. con chi chiamasti "coso" e "ninfetta" (per noi del blog che ben sai topogonzo e beverendo) si addice perfettamente alla tua natura di pallone gonfiato e cacasotto. So pure che a Noi red. cac. invidi sia il cognome (che ti riduce al rango di miserabile presquomonimo) sia il nome (non abbiamo parentes di pari ingegno) e sappiamo 
pure, Noi red. cac., che non appena ti si avvisò "ch'io son lo pongiglione e tu se' 'l bue", ti sei zittito prudentemente e t'as foutu le camp, ben poco resistendo in un patetico dispitto. Ora ti sto avvisando che se ne avrò tempo e voglia sputtanerò te e questo tuo tronfio blog, con il suo codazzo di deficienti postisi dietro al culo di un fesso cangiante e convinti di avere un duce di rango, per molti anni a venire. Se ti va il gioco lo conosci, belinone.

Siamo perfettamente indifferenti alla reazione del tronfio Malvone. Se tace, non sarebbe la prima volta; se risponde, avremo  modo di spiaccicare uno dei più immotivatamente tronfi fessi del cannocchio.

Saluti a tutti.
red. cac.
  




permalink | inviato da il 31/3/2007 alle 17:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa


30 marzo 2007

PER UN VESCICONE RASCHIARE UN TOPOGONZO

ormai spiaccicato (cfr. aesopus), che qui da noi esala l'ultimo respiro, è un piacere imperdibile; raschiarlo e ridepositarlo in prima pagina concedendogli quell'attimo di fama che mai conoscerebbe sul suo deserto blog, lo è di più, per noi vesciconi  che non siamo malvoni qualsiasi. Eccovelo con l'antologia di terza media in mano.

commento di
TopGanz il l 30/03/2007 18.35.33, 89.97.35.xxx elimina sospendi

Sì, sì, va', continua a ripararti pure dietro questa consunta  stronzata delle guanciate, povero il mio frugolone offeso. Ma ti garantisco che molto chiaro di fuor si legge come dentro avampi, come ti assicuro che monti et piagge e fiumi et selve sappian di che tempre sia la tua vita, Pirlacchion superbo dal cuoricino fragile e trasparente.

Abbiate pazienza: non può dare di più.




permalink | inviato da il 30/3/2007 alle 22:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa


30 marzo 2007

IL POVERO FASSINO

ha appena finito di dire a Minoli di sentirsi molto vicino a "Uilli Brand": credo che pensi a quando era sindaco di Berlino... 50 anni fa? o forse a pochi mesi dall'agosto 1961? 
Mica vale la pena di chiederglielo. Il passato è passato, lo si usa come si vuole, con i fessi.




permalink | inviato da il 30/3/2007 alle 0:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa


29 marzo 2007

Presa in prestito da un caro amico

A proposito di cose mosce (leggere Partito Democratico)

Fassino dice che per sapere se il budino è buono bisogna mangiarlo.
Mussi potrebbe rispondere che per capire che la merda è cattiva basta annusarla.






permalink | inviato da il 29/3/2007 alle 23:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


29 marzo 2007

Il dott. Malvone ritrova un vecchio amico

Oggi il dott. Malvone è stato su radiotre. Sfortunatamente non eravamo a casa, e questo è normale. Altri invece c’erano, a casa, e hanno avuto la fortuna di ascoltare. Pudicamente, il dottor Malvone ne dà tardiva notizia, usando per modestia un corpo piccino piccino :

Malvino su Radio3, intorno alle 15,30. Si parla di Dico.
Postilla Ho ricevuto una trentina di e-mail relative a quello che ho detto in trasmissione: 7-8 sono piene di insulti, 3-4 dissentono con toni abbastanza educati, 2 pongono questioni di un certo interesse, le altre si complimentano in modo forse addirittura imbarazzante. Cercherò di rispondere a tutti, datemi qualche giorno. Grazie.

L’exploit del dott. Malvone non era però sfuggito all’udito da bracco di un’antica conoscenza del Dottore (e anche nostra, a onor del vero), che, nella gioia del ritrovare un vecchio amico, non risparmia le effusioni:

commento di Conques il 29/03/2007 16.48.32, 87.0.177.xxx
buondì Castaldi! bentrovato. ascoltavo Fahrenheit e mi sono ritrovato sulle sue posizioni. è vero! ci si fermò (allora) poco dopo Porta Pia, senza concludere mai quel necessario processo di devaticanizzazione che oggi vodrebbe l'Italia in buona compagnia del resto d'Europa: laica. tuttavia, tuttavia.. se la difesa strenua che i Dico meritano porterà ad una grave ed irrimediabile crisi di governo, bisognerà fermarsi quel passettino prima del baratro, bisognerà usare quella levantina saggezza che garantì alla serenissima repubblica veneziana (per esempio) parecchi secoli di sopravvivenza e di prosperità, al riparo dalle mire coloniali di Roma. difesa del laicismo, in quanto filosofia, e della laicità dello Stato ad ogni costo?? anche rischiando di tornare nelle grinfie di un Berlusconi vaticanizzato?? direi di no.
salute!
LM
ps
ma lei è lo stesso Castaldi che scriveva nel forum del Riformista? io, all'epoca, ero bersagliato dai veleni di tale Gastaldi..

Non poteva mancare (non sarebbe stato educato) la pacata replica dell’omaggiato:

commento di malvino il 29/03/2007 19.53.12, 151.73.133.xxx
Flavio Gastaldi era ed è un poveraccio: niente a che vedere con me. Grazie per i complimenti, a me era sembrato d'aver zagagliato un po'.

Bello vedere due vecchi amici che si ritrovano. Il tempo ha incanutito le loro tempie, ma non ne ha involgarito il signorile tratto. Ecco, a nostra memoria, il loro ultimo scambio prima che, oggi, i loro passi tornassero a incrociarsi:

Di: Luigi Castaldi | Inviato il: 10/5/2003 7:44:23 PM

Mettiti a quattro zampe, ninfetta, chè così non vedi la faccia e ti faccio godere.

Di: L.M (Conques) | Inviato il: 10/5/2003 11:55:28 PM

mi piacerebbe...

incontrarti e romperti il culo a calci: fascista di merda!




permalink | inviato da il 29/3/2007 alle 21:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (27) | Versione per la stampa


29 marzo 2007

Cammei......

...d'ignoranza

A 8 ½ si sostiene che la differenza di sesso sia un elemento insuperabile.
Possibile che nessuno di loro abbia mai sentito parlare della L. 164/82?
Dopo tutti i pronunciamenti ecclesiastici di questi giorni, sarebbe interessante conoscere il parere di Bagnasco al riguardo.

 ... e di relativismo culturale

Su Rai2, ad Annozero, si vede la trasmissione di una TV araba in cui un religioso insegna ai fedeli come si infliggono le punizioni corporali alla moglie.




permalink | inviato da il 29/3/2007 alle 21:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


28 marzo 2007

Azzardando un discorso semiserio............

Avevo già letto il magnifico post Dualismi quello che il nostro fondatore redcac consigliava, un paio di post più sotto, al viandante notturno - nel blog del nostro columnist GMR.

A dire il vero, avevo anche invitato GMR a farne un estratto da pubblicare qui nel niblog, nella sezione “Filosofie comparate”. Se non che il nostro columnist, amante quanto noi del dualismo serietà - cazzeggio, ma con minor tempo a disposizione (è attualmente impegnato in un congresso scientifico) non ha potuto ancora accedere alla nostra richiesta.

Mentre tutti noi lo attendiamo al varco, io, redattor teddy, vorrei muovere qualche obiezione alle conclusioni di GMR che, con un termine di moda, oserei definire da “ateo devoto” o forse meglio, da “laico devoto”, giusto per non mancargli di riguardo azzardando conclusioni ipotetiche quanto abusive sulla sua spiritualità.

Orbene GMR, concludendo le sue considerazioni sull'eliminativismo - che, applicato alla filosofia della mente, nega l'esistenza di quest'ultima come entità metafisica, dualistica rispetto all'entità fisica del corpo, riducendola a puro risultato dei processi fisico-chimici prodotti dell'organo cervello – riferendosi, egli GMR, a quanti si oppongono a tale ipotesi, non essendo essi comunque in grado di dimostrare la veridicità del dualismo, dice:

“Eppure sono comunque segno di un disagio, di un margine di incomprensibilità, che sarebbe bene non perdere di vista. Un margine di incomprensibilità della mente, la quale non può essere ridotta ad evento fisico e materiale.
E questo pone un grande problema all’uomo moderno, che invece ritiene che l’unica realtà sia quella materiale e fisica di questo mondo.

Vorrei obiettare a GMR che, a mio modesto avviso, al contrario di ciò che egli sostiene, l'unica realtà di questo mondo, riconsiderando il termine dal punto di vista scientifico, senza negare ciò che la conoscenza ci ha messo a disposizione, è quella fisica e materiale. Anzi, se non vogliamo negare il progresso scientifico, i risultati raggiunti e quelli che ipotizza di raggiungere, dovremmo abbandonare del tutto il termine "realtà" per definirne la sua accezione ontologica e, in questa sfera, limitarci a parlare semmai di “verità”, che è, essa sì, concetto della mente, assolutamente distinto dalla realtà scientificamente, universalmente e, dunque, materialmente dimostrabile.

Risalendo a ritroso le considerazioni di GMR, vorrei obiettare ancora sulle ragioni per cui l'insieme mente comportamento non possa essere ridotta a mero evento fisico e materiale. Francamente, non comprendo perché e non comprendo cos'altro dovrebbe contenere, che non sia il frutto dei processi chimici e fisici sintetizzati da un organo all'uopo preposto che si chiama cervello e che, nella specie umana, ha raggiunto una forma di evoluzione non diciamo maggiore ma certamente più raffinata che in qualunque altra specie vivente conosciuta.

La dimostrazione che non vi sia altro da tenere in considerazione è data, a mio avviso, da una semplice constatazione: se l'organo cervello è ammalato, o affetto da vizi che ne determinano un cattivo funzionamento, la mente ne risulta alterata (parliamo di demenza) ed il comportamento, disturbato. Ciò compromette tutto quell'insieme che noi definiamo ontologicamente “essere” e, salvo accettare l'esistenza di una componente metafisica nefasta in sé, o di una condizione di inferiorità dell'ammalato rispetto alla sua specie di appartenenza, non possiamo che arrivare ad un'unica conclusione: che il dualismo mente corpo è fittizio, almeno dal punto di vista della realtà, quella scientifica, l'unica che possiamo prendere in considerazione ragionando da uomini del terzo millennio.

Ciò nulla toglie al valore del nostro essere che si esprime anche in una sfera che noi definiamo metafisica e che raggruppa emozioni e valori che sono parte essenziale e fondante della nostra esistenza e che caratterizzano il nostro comportamento. Ma qui, a mio avviso, noi commettiamo l'errore di confondere l'effetto con la causa. E' come se, parlando in termini matematici, pretendessimo di ridurre l'algoritmo di una funzione alla sua rappresentazione grafica.

Noi siamo ciò che siamo, produciamo col nostro corpo tutto ciò che serve alla nostra vita vegetativa ed alla nostra esistenza di esseri razionali ed affettivi. E' Platone che ha fregato l'occidente con la sua prospettiva sostanzialista di cui, qualche secolo più tardi, si sarebbe appropriato il pensiero cristiano, tramandandolo fino a noi. Forse, se avessimo dato maggior credito ad Aristotele e al suo funzionalismo, ci saremmo risparmiati un bel po' di conflitti ed altrettanti inutili sensi di colpa.




permalink | inviato da il 28/3/2007 alle 0:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


27 marzo 2007

BASTA CON L'ARCHEOLOGIA, SIAMO ATTUALI!

Durante le guerre civili molte e terribili sventure si abbattono sullo stato: così è e sempre sarà finché la natura degli uomini resterà identica a se stessa [1] ; esse saranno più o meno funeste ma sempre diverse nelle loro manifestazioni, a seconda di come si evolvono le differenti circostanze. Quando regnano pace e prosperità sia la comunità sia i singoli hanno una migliore disposizione d'animo perché non si trovano costretti dalla forza della necessità. La guerra invece, sottraendoci gli agi di cui disponiamo nella vita di tutti i giorni si fa maestra di violenza, omologa e adeegua la sensibilità dei più alle circostanze presenti. Anche il significato consueto delle parole finisce per mutare: la temerarietà irragionevole viene considerata valore di parte, l’indugio prudente viene detto comoda viltà, la saggia misura vigliaccheria bene acconcia, la capacità di capire la complessità degli eventi meschinità assoluta, e la volontà di deliberare attenendosi a una ragionevole sicurezza viene accusata di essere l'accorta scusa di ogni voltafaccia. (Thuc. III, 82, 2 sgg.)

[1] cioè per sempre

1) Al sig. Ferrara: la diagnosi di Ostellino a ottoemezzo è stata impietosa, non "infausta".
2) Al forse dott. D'Alema: il sig. Calderolo ha proposto al senato un odg (o qualcosa del genere, che importa all'uopo?) approvato con 311 sì e 3 no. Ciò subito dopo che il forse dott. D'Alema aveva chiesto che fosse respisto. Non si può però escludere che il forse dott. D'Alema si sia pronunciato in tal senso sapendo che l'aula tutta, all'unisono, non si sarebbe negata il piacere di fare l'esatto contrario.

P.S. per topogonzo: scusa se la traduzione di Tucidide è risolutamente mia.




permalink | inviato da il 27/3/2007 alle 21:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


27 marzo 2007

FRA POCHI ISTANTI SARÀ NOTTE, E IL GIORNO

non finirà tra esplosioni di spumanti e di petardi, a Roma, e neppure di bombe o peggio.
Siamo in grado di prevedere che gli uni e gli altri confermeranno il miserando spettacolo offerto in questi giorni, intenti come sono, ognuno per suo conto e solo apparentemente da due parti opposte, a divorare gli estremi avanzi di quella che in qualche modo fu una sia pur minima decenza democratica.




permalink | inviato da il 27/3/2007 alle 19:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


27 marzo 2007

IL DOVERE DI ESSERE CATTIVI,

in questo mielume (sì, topogonzo, mielume: non abbiamo, Noi, bisogno di arrampicarci un po' più in su del Nostro elevatissimo e per te venerando culo per potere attingere queste vette lessicali de quibus, nel caso tu volessi documentarti, ti rimandiamo alle famose osservazioni di Gianfranco Contini sullo sperimentalismo dantesco) tanto nauseabondo quanto bipartisan* che ormai ci sommerge, resta affidato alla Andrea's Version di Marcenaro (cfr. Il Foglio di oggi 27:03:07)

Un episodio ha riacceso la fiducia di Sebastiano Messina nella grandezza della chiesa alla vigilia di questa benedetta nota dei vescovi sui Dico. E l’episodio è questo. Sembra che un chierichetto, salito sul pulpito durante una messa alla Madonna di Pietraquaria di Avezzano, abbia detto al secondo chierichetto: “Ti amo”; di fronte a che il sacerdote avrebbe commentato: “Non c’è nulla di straordinario a dire ‘ti amo’ a una persona dello stesso sesso. Dio infatti è amore”. E grazie al cielo, ha ragionato Messina, perché non credo che quello stesso sacerdote avrebbe detto così se avesse prima consultato la Binetti, o Ruini, o addirittura il Papa, su come la pensano sui Dico. E questa volta conveniamo con lui. E’ possibile. E’ possibile che quel sacerdote avrebbe usato parole diverse. Di più, è probabile. Però restiamo fermi ai Dico. Non potrà Messina non convenire con noi su una faccenda scontata: “Ti amo”, avrebbe detto il primo chierichetto all’altro. Questo la stampa quantomeno ha scritto: “Ti amo”, “Ti

amo”, soltanto “Ti amo”. “Ti amo”, ok? Mica: “Ti amo, poi t’inculo e poi ti sposo”.

*Raccomandiamo caldamente di non prendere sul serio le pseudocattiverie del dottor Malvone, sig. 
tenutario di un blog tra i più visitati (niente di strano: è il gusto dell'orrido oggi dominante), dove si abbaia ben legati alla catena, come regolarmente da 30 annni fa il dottor de quo, prima nel suo minimo e oggi nel suo piccolo, dalla parte sbagliata nel momento sbagliato.

red. cac.




permalink | inviato da il 27/3/2007 alle 19:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


26 marzo 2007

UN CONSIGLIO AL VIANDANTE NOTTURNO

che viandasse da queste parti: e tu smettila di squittire, topo, che se da andare deriva andante noi creiamo da viandante viandare, e il viandare fu, e tu zitto sotto.

Ci permettiamo di consigliare la lettura del post Dualismi, postato in data 19.03.07 su http://giovannimariaruggier.ilcannocchiale.it/ dal nostro amico e consorziato GMR.
 
Se ne sconsiglia la lettura ai sempliciotti semplici il cui paradigma è il sig. Train, titolare di un noblog che lévati, ma anche ai sempliciotti contorti che scrivono un po' più in su del loro culo, il cui paradigma è topogonzo, tenutario di un eremo la cui esistenza è inspiegabile al tenutario stesso.




permalink | inviato da il 26/3/2007 alle 22:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


26 marzo 2007

VERGOGNARSI DI D'ALEMA

è un esercizio anche troppo facile di questi tempi, quasi quanto, o forse quanto, o forse più di quanto ci si vergognava di Berlusconi.

Ma per me no, non mi è facile cavarmela così. Io di D'Alema ho parlato bene più di una volta, arrivando a sostenere che si trattava di uno dei pochi uomini davvero politici nel panorama gabrielitico italiano.
 
Perciò adesso mi è particolarmente doloroso confessare il mio stato d'animo di fronte a quest'uomo sempre più inamidato dietro al suo baffino. Passi per il generoso Fassino che, come tutti i generosi o finti tali -anzi, quelli finti di più- confinano con l'immenso impero dei fessi. Lui è segretario di un partito, anche se non si sa più di quale, e certe fessaggini, pazienza, vanno messe in conto... conto suo, naturalmente.

Ma D'Alema... lo statista della bicamerale, l'intrepido che affontò nella loro tana i panchipardi e gli arcaiss, il disinteressato e impopolare ma intrepido  antagonista del Cofferati trionfante, proditor de' prodi per il bene comune, l'Uomo che definimmo un po' sul serio e un po' per giuoco (nonne licet nobis quoque, sig. Train, scrivere GIUOCO?) un Cesare Augusto in sedicesimo o giù di lì... 

Beh, dobbiamo ammetterlo: oggi D'Alema ci ricorda la compagna di scuola che voleva farla desiderare a tutti proclamando con il ditino alzato (sì, sig. Train: alzato) che non l'avrebbe mai data a nessuno, e che a tutti finì per offrirla senza che un cane o un Cazztrain l'accettasse, e finì per tenersela.
 
Sic transit la gloria degli stronzi, e noi sempre a far la parte dei gonzi, e non ce ne voglia il topo se per una volta gli freghiamo il copyright.
 
red. cac.




permalink | inviato da il 26/3/2007 alle 21:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa


26 marzo 2007

Uffa! Topogonzo tocca le 10.000 visite!

Non ce la facevamo più, e così abbiamo chiesto a una nostra amica di proseguire lei. Spossata, ci ha appena comunicato che gli ha fatto toccare quota 10.000. Adesso ci tocca pagarle una vacanza in una beauty farm. (No, sig. Train, a lei non la prendono. E' gente seria e non promette se non può mantenere).




permalink | inviato da il 26/3/2007 alle 18:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


25 marzo 2007

"A pensar male...."


“A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca” diceva quella volpe di Andreotti.
Personalmente – io, redattor teddy, che pubblica questo post a titolo personale, esonerando da ogni responsabilità, anche solo morale, il titolare del blog ed il resto della redazione, Signora Supervisora in testa - sono sempre stato piuttosto scettico nei confronti delle così dette onlus (organizzazioni non lucrative di utilità sociale) e delle loro sorelline maggiori raccomandate, le così dette ong.

La differenza tra le prime e le seconde è che le prime, prendono anche soldi pubblici, ma solo dagli stati in cui si sono costituite, le seconde li prendono invece anche dai fondi ONU, quelli, per intenderci, destinati all'assistenza per le cause più disparate, dal sostegno ai terroristi di Hamas alla conservazione della foca monaca.
Perché, penserà qualcuno, tanta diffidenza verso chi si dedica ad attività filantropiche ed umanitarie? La risposta è semplice e scaturisce dall'esperienza personale: anni fa, ho frequentato per un po' di tempo l'ambiente FAO e ci ho messo poco, molto poco, a rendermi conto che l'unica fame di cui si occupavano concretamente, era la loro.

Dunque, tornando alla massima andreottiana, animato da sana diffidenza e senza neppure l'ansia di peccare, ho fatto un giretto dalle parti di www.emergency.it .
La prima cosa che ho scoperto, dopo aver rigirato il sito come un pedalino, è che non compare una sola identità, che dico, uno straccetto di nome e cognome, neppure quello di Gino Strada. Men che meno, quelli dei soci fondatori; degli ordinari, nemmeno a parlarne. Il che sarebbe anche comprensibile perché, come insegnava Gesù, la vera carità non va esibita. Ma il consiglio direttivo che amministra la carità - tra una quindicina ed una ventina di milioni all'anno - quello sì che andrebbe esibito, con nomi, cognomi e cariche sociali, per soddisfare le più elementari norme di trasparenza – Codice Etico lo definisce la moderna cultura d'impresa - che assumono un valore determinante quando si amministrano soldi provenienti non da un qualunque business, ma dalle donazioni di migliaia di persone, oltre che di aziende ed enti pubblici.

Quindi, sono andato a guardarmi i bilanci. Tutto impeccabile, per carità. Conti chiari e dettagliati, soprattutto per gli importi di entità insignificante. Ma con qualche incongruenza, che poco si concilia con il rigore che il fondatore della baracca e, a questo punto, devo presumere, unico socio insieme a sua moglie, presidente del consiglio direttivo, non perde occasione per esibire, in tutte le sedi.
Dunque, dal bilancio 2005, si rileva che la onlus-ong ha incassato circa 14 milioni fra donazioni, contributi, fund rising (che nel bilancio è esposto come “fund raising”, il massimo dei minimi per gente che gira il mondo) e vendita di gadget.
Per l'attuazione di 9 progetti (ma tre, in realtà, sono solo start-up) si è avvalsa, oltre all'opera dei volontari, di una struttura di 46 unità, operanti nelle sedi nazionali, e di una media di 70 unità operative per le missioni estere. Dunque, un totale di 116 persone.

I costi sostenuti per i 46, tra dipendenti e contratti a progetto, sono stati di circa 1 milione di euro, inclusi contributi e tfr. Ai 70 non dipendenti, invece, sono andati la bellezza di 4 milioni e passa, con una media di 85mila euro a testa. Media, ho detto, ed è difficile pensare che questo possa essere il salario di un infermiere afghano. E qui, non ho potuto fare a meno di continuare a pensar male, molto male.
Quando poi ho letto questa nota al bilancio, che riporto testualmente:   ”Non sono stati erogati né previsti compensi ai componenti del consiglio direttivo. Alcuni componenti del consiglio direttivo percepiscono emolumenti per altre attività nell’associazione o in quanto dipendenti o in quanto collaboratori a progetto”,  allora mi sono convinto di averci proprio azzeccato.

Un'ultima cosa. Quanto scritto sopra, non suoni come offesa alle migliaia di sostenitori di Emergency: una cosa è il sentimento umanitario che induce ad aiutare il prossimo, per ideologica, religiosa o semplicemente umanitaria sia la motivazione che lo determina, una cosa è il business che ne consegue. Una cosa è certa, però, anche se, di sicuro, non sarà il caso di Emergency e di Strada: di onlus, si campa bene, di ong ancora meglio.




permalink | inviato da il 25/3/2007 alle 23:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (36) | Versione per la stampa


25 marzo 2007

SINDROME DI SUSAC: RIPORTATO ALLA LUCE UN PICCOLO TESORO


commento di esnaider   il 14/12/2006 13.45.14, 213.140.21.xxx
Donna inglese crede d'essere francese. Sindrome di Susac, 200 casi in tutto il mondo. Cazztrain è un somaro e crede d'essere professore. Topaccio è un gonzo e crede d'essere un sommelier. Dilaga la sindrome di Susac: 202 casi.




permalink | inviato da il 25/3/2007 alle 23:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


25 marzo 2007

CONSOLARE GLI AFFLITTI E VISITARE GLI INFERMI (SEPPELLIRE I MORTI NON PIACE A NESSUNO)

Nonostante il suo ultimo post parli di politica, e tenti di parlarne seriamente, e
indipendentemente dagli esiti ridicoli (com'è nella necessità delle cose) il nostro povero topogonzo non riesce a raggiungere i 10mila contatti, dopo 11 mesi di stenti e di inutile spamming parapolitico, e nonostante il nostro traino, che gli ha consentito talora di raggiungere anche le 40-50 visite giornaliere (15 sue, 15 nostre, 15 del sig. Train, 5 di quelli che grazie a noi ne leggevano il nome).
Considerando il fatto che ormai è diventato un po' il nostro remora (a ognuno i suoi parassiti...) e che talvolta ha dimostrato un barlume di umanità, certo  appresa qui da noi, direi di dargli in qualche modo una mano. Glielo clikkiamo due o tre volte a testa, e domattina se lo ritrova a cinque cifre. In fondo è uno scandalo molto più grave che un blog imbecille e scritto coi piedi (quando non vi si scopiazza) come quello del sig. Train abbia raggiunto le 50mila in soli 20 mesi o qualcosa di più.
Resta uno scandalo anche ove si consideri che lui per se ipsum se lo clikka furiosamente tutto il santo giorno (si mormora anche al mattino dall'adsl della scuola); che noi stessi una buona mano gliel'abbiamo data, facendone l'archetipo dei fessi del cannocchio e procurandogli così una quantità di visite di altri blogger che lui da solo zelezogna; infine che, diffusasi tramite nostro la sua fama, numerose comitive di famigliuole in gita domenicale, con il pretesto della visita allo zoo e il lodevole intento, per lo più paterno, di mostrare ai figliuoletti come non ridursi da grandi e, perché no, con l'orgoglio di poter dire ai pargoli "vedi che di internet ne so pure io e ci sono blog molto più ridicoli del mio", affollavano lo spiazzo intorno al recinto dove immmoto sta il Train alla scacchiera, da taluni ritenuto una sorta di michelangiolesco prigione. 
Dunque, tutto ciò considerato, propongo di dare una mano al nostro caro topo: e se qualcuno temesse di sentire il rimorso per la buona azione, pensi che sta facendo un dispetto al sig. Train, del topo sodale un dì (ma ancora e a lungo nei mythoi del nostro aesopus!!!) ma oggi di lui invidiosissimo perché, sia pur spesso lacertato, egli trova qui da noi una ospitalità che al sig. Train non sarà mai concessa*, neppure quando posta anonimamente.

Tanti di questi 10mila, o diletto topogonzo! 

* Resta tuttavia intatta per il sig. Train la possibilità di chiederci scusa e di dar luogo a una serie di ossequienti post riparatorî che sigillerebbero la sua resa e l'ingresso nella nostra orbita come oscuro ma protetto satellite. Pensaci, Train!




permalink | inviato da il 25/3/2007 alle 21:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


25 marzo 2007

Il sig. Train prima ruggisce, poi intima di passare a argomenti seri. Per esempio, il Nobel per la pace a Gino Strada.

Sul blog di Adinolfi il sig. Train ha depositato oggi una moltitudine di caccole, persino azzardando toni velatamente polemici nei confronti di Adinolfi medesimo. Dopo avere difeso  a spada tratta Sircana, il sig. Train si è prodotto nell'usuale esortazione: "non  parliamo di quello di cui vuoi parlare tu, parliamo di quello che dico io, che è più serio". Di solito sono gli scacchi, e cala il gelo. Stavolta, invece,  il sig. Train ha deciso di rivolgersi direttamente alla Nobel Foundation. Abbiamo colto, a beneficio dei posteri, l’istante preciso nel quale il sig. Train imprime la svolta di serietà alla discussione. Che poi nessuno se lo sia cagato, dipende un po’ dal sig. Train, un po’ dal fatto che non c’eravamo noi lì.

commento di
jazztrain il 25/03/2007 15.45.43, 151.80.18.xxx
Ora Sircana è una brava persona....
Comunque vorrei segnalare l'inziativa del blogger andryyy.
Una petizione per far vincere il Premio Nobel alla pace a Gino Strada.
Questo mi sembra un argomento serio.

Nota della Redazione: Siamo andati a controllare: effettivamente la petizione (o patizione, come è scritto lì) esiste. Ci sono al momento 1600 firme, molte delle quali semplici nick. Ce n'è anche una "Gino Strada", che getta luce definitiva sulla serietà (come dice il sig. Train) dell'iniziativa.




permalink | inviato da il 25/3/2007 alle 17:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (13) | Versione per la stampa


25 marzo 2007

DUE PAROLE SUI BLOG PIÙ PRESTIGIOSI DEL CANNOCCHIALE

In testa alla classifica il sig. Adinolfo, nonostante le ampie braccia tra le quali accoglie persino le caccole del sig. Train, è stato ormai superato da DAW, blog dichiaratamente destrorso che conosciamo poco, ma quanto basta a renderci conto che come l'Adinolfo è aria fritta in molteplici e insipidi sughetti, così DAW  è altrettanto monocorde e prevedibile. Tuttavia tiene  una media visite settimanale superiore all'Adinolfo nonostante tenti, il furbacchione, di ridurre il distacco nei giorni festivi. Tra i due Noi red. cac., se dovessimo proprio scegliere spalle al muro come tra un giudice e una vecchia, sceglieremmo DAW, che ci pare, rispetto ad Adinolfo, un po' meno appiattolato sulla piattaforma.
Il blog di river, da tempo al terzo posto, perde terreno, nonostante le più di 7mila visite settimanali, non solo nei confronti del povero Malvone (povero, sì: vedremo come le sue ambizioni di grandeur -mai nessuno davanti a me- siano destinate a cocenti delusioni) ma del furoreggiante blog delle Gemelle Glitter che, procedendo alla incredibile media di 65mila visite settimanali, cioè il triplo dei due "giganti", fra meno di 6 mesi potrebbe superarli per quanto il distacco sia al momento abissale. Noi personalmente e francamente di un blog così non sapremmo che farcene, ma ha il grandissimo merito di aver umiliato il dott. Malvone, proprio mentre già bombait le torse en disant le blog c'est moi, primo per qualità e terzo per quantità, come a dire che un terzo quantitativo che è anche primo qualitativo lo si vede proprio solo qui: miême mi, diceva, nû vedéï che sun tüttu mi e a merda ninte? E invece... Vabbè, Malvone, sarà presto superato anche da LiberaliperIsraele, primo blog valido fra i numericamente preminenti (decimo, registra 15mila visite a settimana contro le 9 scarse di Malvone, che perciò deve rassegnarsi al 6° posto e pregare di mantenerlo, lui che non è tipo da dantescamente gioire di essere sesto tra cotanto senno). Comunque sesto, per lo scassapalle ripetitivo monomaniaco e ossessionato, di una boria monotona della quale non si conoscono uguali, è giá troppo. Godi, Malvoncello scherzoso... ma quando mai? du' palle, anche da sé per sé.
Il borioso Malvone sta da tempo insidiando paolomossetti (poco più di 5000)
attentialcane ( > 6000) e harry ( > 5000), che tra costoro (tutti blog più
che dignitosi al nostro rapido e fallibillisimo esame) è il nostro (di Noi red. cac.) preferito, forse per motivi affettivi (lì rintracciammo sia topogonzo sia il sig. Train), ma anche per la misura e la compostezza del tenutario; ma tutti, nella loro diversità, sono decisamente migliori del fesso malvonico cui ci pentiamo di aver procurato diverse migliaia di visite.
Dopo questa hit parade abbiamo un vero iato, fino all'irregolare plasticdolls,
ma che magari supererà il povero Malvone, e tanto basta a rendercelo simpatico nonostante lo abbiamo visitato una volta e poi non più (l'eros... eros? babbeh... l'eros patinato soccombe davanti a quello ruspante delle nostre badanti), controcorrente ( >12000) nonsolorossi ( > 5000) raccoon ( ca. 8000) e bridgetjones ( > 7500), tutti più o meno apprezzabili e, salvo il secondo, tutti ancora temibili per il cardinal Malvone, che si sta spremendo di brutto, a differenza di costoro.

Molto staccati, a parte l'ormai deserto yadoge, navigano tuttavia siti validi e molto visitati, come watergate( >8000) unpolliticallycorrect (ca. 7000), il furoreggiante claudiocaprara (40mila visite*: Malvone, marca male anche qui). Procedendo si arriverebbe al 20° posto, ma noi ci limitiamo a citare il primo dei nostri consorziati, ilblogdibarbara (in quanto consorziato ci asteniamo dagli elogi, che potrebbero apparire partigiani, e in effetti, se si tratta di un consorziato...) che, con più di 8000 visite settimanali, sta insidiando i 7-8 blog che lo precedono ed è in rimonta persino nei confronti del blog senza 'na parola.
Concludendo, dobbiamo sottolineare che questo niblog ha superato talora le 4000 visite settimanali e ne totalizza regolarmente 2000, che il sig. Train se le sogna, e topogonzo ci mette 6 mesi.

*
qui dobbiamo manifestare qualche perplessità: questo blog à attivo da marzo 2004, e non ha perciò più di 260 visite al giorno, meno di quante ne facciamo noi da diverso tempo. Se non ho fatto errori di calcolo c'è stata una recentissima e quasi inspiegabile impennata.

p.s.
Questo articolo piattamente informativo verrà presto eliminato dallo stesso estensore, che, in caso di dimenticanza o altri impedimenti, autorizza da questo momento i colleghi a provvedere.




permalink | inviato da il 25/3/2007 alle 14:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


25 marzo 2007

Torna BBmount

Questa volta riportiamo senza commentarlo il post di BBmount. Avvertiamo che, per ragioni di spazio, è incompleto. Vale la pena di leggerlo tutto, compresi i commenti, a http://bbmount.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1416704

FUSIONE ( CHIAROSCURO )



Questo celebre dipinto di Cezanne, intitolato Il rapimento, mi evoca sensazioni particolari.
E' come se in un certo senso   rappresentasse la vittoria dell'istinto sulla
razionalità.
La parte selvaggia, instintuale,
irruente, è impersonata dalla figura 
dell'uomo, la cui carnagione, in contrasto con la pelle candida della donna,  emette bagliori infuocati.
La donna sembra non opporre
resistenza all'azione; al contrario, l'abbandono  sensuale e plastico  del suo corpo tra le braccia del suo rapitore sembra quasi suggerire l'idea di un appassionato abbraccio tra due amanti.
La stretta fusione tra i due corpi potrebbe simboleggiare il conflitto, perennemente esistente, tra il nostro intelletto e le nostra parte più istintiva; conflitto che spesso si trasforma in fusione, in quanto è molto difficile riuscire ad essere individui totalmente razionali o totalmente passionali.  Questi aspetti convivono in noi, fusi in un abbraccio a volte
soffocante, perchè tale unione  da un lato ci impedisce di abbandonarci completamente alle passioni, dall'altro rende assolutamente vana la  pretesa di esercitare un controllo completo sulle nostre azioni.
Questo dipinto mi rimanda anche al concetto della completa fusione tra due individui.
Quando si ama  si tende ad instaurare con l'oggetto del proprio amore un'unione fisica e spirituale, che va al di là del contatto di due corpi, per trasformarsi in una sorta di fusione, di completamento vicendevole.
Il dipinto mi sembra simboleggiare l'aspetto meno positivo di questa unione, perchè la vicinanza delle due figure e il soccombimento dell'una alla brama dell'altro esprime l'idea di eros-passione amorosa come possesso, desiderio di inglobare totalmente e voracemente l'individualità dell'amato nella propria.

Fra i commenti a questo post, rinvenibili sul blog di BBmount, ci piace segnalare quello del Cavaliere Errante, per la sua strenua difesa del maschio istintivo. Ma anche gli altri sono imperdibili.

commento lasciato da ilcavaliereerrante   
Il dipinto non mi trasmette l'idea di un rapimento. Vedo la donna abbandonata tra le braccia possenti del suo "rapitore" quasi rilassata. L'amore poi è una passione e l'uomo segue il suo istinto, quasi dettato, diciamo, dal cuore. Anche se l'atteggiamento può dare adito ad una idea di possesso non vedo nell'uomo tale reazione, piuttosto potrebbe immaginarsi la sua soddisfazione di aver raggiunto un suo scopo, che poi non è necessariamente violento o di prevaricazione ma credo solo di amore di quell'eros che forse cerca.

Già, forse




permalink | inviato da il 25/3/2007 alle 11:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


24 marzo 2007

SI GIUBILA NEL NOBLOG?

Abbiamo avuto modo di partecipare festosi ai molteplici giubili del sig. Train, o prof. Cazztrain, in occasione dei suoi 1000, 2500, 5000, 10000, 15000, 20000, 30000 contatti. Abbiamo visto or ora che ha superato i 50mila, e che obstinatus obdura al nostro inseguimento, a circa 20000 visite di distanza, dopo che gliene abbiamo pappato 15000 in un batti e baleno, come fosse un chicche e sia e non un prof JazzTrain.melologo e filosofo, sicofante e scaccologo.
In suo omaggio, annunciamo che stiamo per abbandonare l'urbe, e che al massimo domani mattina saremo al porto di Caprera,dove contiamo di trovarlo mentre ci aspetta a piè fermo insieme alla polizia postale dell'Asinara.

red. cac.




permalink | inviato da il 24/3/2007 alle 11:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


23 marzo 2007

I sogni della gallina

Gabrielita, con la sua classificazione in protagonisti buoni e cattivi delle trattative, ci ha fornito del materiale di prim'ordine per il post sottostante. Siamo grati alla gallina, ma siamo anche sorpresi di scopirirla dalemiana. Dopo un attento esame delle possibili motivazioni, propendiamo per l'ipotesi che Gabrielita sia rimasta impressionata dalla cena di D'Alema con Condoleeza. Ecco, Gabrielita sogna. Infatti, ci dicevamo:

A Gabrielita, nessuno gliel’ha mai dato, il piacere di una cena romantica in un lussuoso ristorante di Washington.

Poi abbiamo riflettuto che forse Gabrielita si accontenterebbe di qualcosa di meno:

A Gabrielita, nessuno gliel’ha mai dato, il piacere di una cena romantica in un lussuoso ristorante

No, è ancora troppo:

A Gabrielita, nessuno gliel’ha mai dato, il piacere di una cena romantica in un ristorante

Forse, più realistico:

A Gabrielita, nessuno gliel’ha mai dato, il piacere di una cena romantica

O magari, meglio ancora:

A Gabrielita, nessuno gliel’ha mai dato, il piacere di una cena

No, ancora siamo troppo larghi:

A Gabrielita, nessuno gliel’ha mai dato, il piacere

Oppure, più verosimilmente:

A Gabrielita, nessuno gliel’ha mai dato

O magari, definitivamente:

A Gabrielita, nessuno.




permalink | inviato da il 23/3/2007 alle 9:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa


22 marzo 2007

ATTENZIONE!!!

SE NON FATE QUESTO:

STASERA POTREBBE CAPITARVI QUESTO:

MASTROGIACOMO: D'ALEMA,ITALIA NON HA TRATTATO CON NESSUNO
Il governo italiano non ha condotto alcun trattativa per il rilascio 
di Daniele Mastrogiacomo. E' quanto ha assicurato il ministro degli 
Esteri, Massimo D'Alema che, intervenendo a Porta a Porta. ha 
osservato come la liberazione di cinque detenuti talebani sia stata 
una decisone sovrana del governo afghano. "Noi non abbiamo trattato 
non nessuno" ha affermato il titolare della Farnesina, "abbiamo 
ricevuto attraverso una Ong una lista di persone e l'abbiamo 
trasmessa al governo dell'Afghanistan che ha ritenuto che non 
avessero caratteristiche di pericolosita' tale da non poter essere 
liberati".

Aggiornamento ore 00:05 fonte REUTERS

EMERGENCY: AGITO SU RICHIESTA GOVERNO

Oggi, intanto, sulla scia delle ricostruzioni del rilascio di Mastrogiacomo apparse sui media, Emergency ha sentito il bisogno di precisare in una nota di essere "entrata in questa vicenda su richiesta del governo italiano" e di avere "agito da tramite fra governo italiano e sequestratori ... in stretto contatto e totale trasparenza con il governo stesso".
L'organizzazione umanitaria fondata da Gino Strada ha svolto un ruolo chiave nella liberazione di Mastrogiacomo, che lunedì, dopo due settimane nelle mani dei talebani, è stato rilasciato e portato nell'ospedale di Emergency a Lashkar Gah, nel sud dell'Afghanistan, per poi fare rientro in Italia il giorno successivo.
In merito all'uccisione dell'autista Said Agha e alla sorte dell'interprete Adjmal Nashkbandi "di cui non si hanno notizie", Emergency scrive che "entrambe queste situazioni si collocano all'interno delle azioni compiute dal governo italiano per ottenere la liberazione di Mastrogiacomo e deve ritenersi scontato, non semplicemente auspicabile, che il governo italiano consideri questi problemi urgenze sue, sulle quali immediatamente intervenire".
Riguardo poi a Rahamtullah Hanefi, il mediatore di Emergency arrestato il giorno successivo al rilascio di Mastrogiacomo, l'organizzazione scrive che "il perdurare incomprensibile della sua detenzione è motivo di estrema preoccupazione per la sua sorte"

Commenti della Redazione

Un indignato anonimo dalemiano, nei commenti a questo post, ci insegna un po' di storia, citando vari casi di brava gente che ha trattato con criminali. Ci è piaciuta questa lezione di storia, e, per ragioni di chiarezza, l'abbiamo trasformata in una tabella. Nella prima colonna i buoni, nella seconda i criminali con cui hanno trattato:
                    
                      BRAVA GENTE                                    CRIMINALI
                         Mussolini                                                Churchill
                         Papa Pio XII                                             Hitler
                             Bush                                                     Bin Laden 
                           Himmler                                             Sionisti del lehi 
                           D'Alema                                                Talebani
                           Berlusconi                                         Insorti iracheni
                                                                    
Poichè non conosciamo la storia come l'anonimo, lasciamo a lui la responsabilità delle sue affermazioni, peraltro espresse con una sicurezza che ci intimidisce.
P.S. Viene autorevolmente confermato che l'anonimo dalemiano altri non è che la gallina Gabrielita.




permalink | inviato da il 22/3/2007 alle 19:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (49) | Versione per la stampa


22 marzo 2007

Dal nostro inviato red.cac.

Roma. Blocco dei CUB a Largo di Torre Argentina contro i sindacati confederali e l'apartheid nel pubblico impiego. Alto su di un trespolo, il sig. Train arringa 50 ciompi in tumulto.




permalink | inviato da il 22/3/2007 alle 14:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


22 marzo 2007

Battute di spirito

Vai all'immagine a grandezza naturale
"Nessun problema con gli americani"




permalink | inviato da il 22/3/2007 alle 10:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (16) | Versione per la stampa


21 marzo 2007

Chi è?

Da un'intervista dell' 8.10.2006 apparsa sul Corriere della Sera (gli errori di grammatica sono dell'intervistatore e/o dell'intervistato):

D: Legata all'immigrazione clandestina, c'è la prostituzione. Strade di periferia invase da nigeriane e ragazze dell'Est. In un trionfo dell'ipocrisia del quale a farne le spese sono solo le schiave del sesso. Ma non sarebbe il caso o di riaprire le case chiuse o di punire anche i clienti?
R:
«Non ho alcuna obiezione a prendersela con i clienti. Quando si cita la privacy a difesa di uno squallido maschio che gira per la Salaria alla ricerca di ragazze dalle quali ottenere a pagamento ciò che non sa ottenere altrimenti, beh, della sua privacy mi interessa ben poco».
 
Si richiede ai lettori di identificare l'intervistato tra i seguenti personaggi:
1.  Livia Turco
2. Giancarlo Gentilini (vicesindaco di Treviso)
3. Piergiannni Prosperini (consigliere regionale lombardo di AN)
4. Il Cardinal Ruini
5. Francesco Pizzetti (garante della privacy)
6. Giuliano Amato (ministro degli interni)




permalink | inviato da il 21/3/2007 alle 16:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (27) | Versione per la stampa


21 marzo 2007

Ritengo opportuno

Ritengo opportuno ricordare che siamo qui per divertirci. Il buon gusto non è obbligatorio, ma certamente consigliato.
Erasmo




permalink | inviato da il 21/3/2007 alle 11:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa


20 marzo 2007

Lasciamo perdere.......

Mastrogiacomo, tornato felicemente a casa, Gino Strada, tronfio di esibizionismo, Arturo Parisi attapirato dalla frustrazione, Sircana che chiede di pubblicare le sue foto e col cacchio che si dimette, e godiamoci questa chicca di idiozia del Topo. Un thread tratto dal post "Scienziati" qui sotto.

commento di castruccio il 16/03/2007 22.00.39, 89.97.35.xxx

Signori moderatori del blog
posso, con la vostra espressa autorizzazione, rendere pubblica l'identità (e non solo) del sorcio?
Vi siete mai chiesti il perchè dei suoi orari?

commento di teddy=>castruccio il 17/03/2007 10.06.05, 85.34.103.xxx

Sig. Castruccio, ciò che lei scrive, non ci meraviglia. E' nello stile classico del Sig. Topo.
Quanto allo svelare la sua identità, non ci pare il caso. A noi piace scherzare, ma siamo persone serie ed intellettualmente oneste e, dunque, ciò che rivendichiamo per noi, vale, come principio, per tutti.
Però, riguardo ai suoi orari, non vedremmo nulla di strano che lei ci fornisse qualche dettaglio in più. Così, giusto per tenerlo un po' sulla graticola e convincerlo che non è il caso di fare riferimenti personali quando scrive di noi.

commento di Top Ganz-->Teddy il 19/03/2007 19.42.37, 89.97.35.xxx

Caro Teddy, ma non fosti tu a pubblicare - mille peperoncini al culo - quel manifesto con cui minacciavi denunce penali a destra e manca contro chi si fosse azzardato anche solo a chiamarti per nome (il tuo vero nome). Orbene, come concili quella levata di scudi (invero ridicola anzi che no) con questo invito a Castratuccio (un formidabile esemplare di fesso purosangue che ormai da tempo vi ritrovate sul groppone) a fornire informazioni sul mio conto ben oltre i limiti della privacy e ben oltre la legge? Guarda che lo si potrebbe definire favoreggiamento, ove non esattamente ricettazione.
Fortuna però che trattasi del povero Castratuccio.

Ed allora, chiediamo ufficialmente a Castruccio, (augurandoci che non sia il Topogonzo sotto mentite spoglie) di darci quei famosi dettagli sugli orari del Topo. Solo quelli però: niente di più, niente di meno.

 




permalink | inviato da il 20/3/2007 alle 23:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


20 marzo 2007

Ritorno a Macondo

BOGOTA' - Fidel Castro e' comparso in una fotografia insieme allo scrittore Gabriel Garcia Marquez mentre parlano in giardino. L'immagine e' stata scattata lo scorso 12 marzo ma e' stata pubblicata solo oggi quotidiano 'El Tiempo' di Bogota'. Al termine dell'incontro, Garcia Marquez ha assicurato che il Lider maximo ''sta molto bene, meglio di come molta gente pensa''. (Agr)




permalink | inviato da il 20/3/2007 alle 19:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa


20 marzo 2007

Micaèfessosolotopogonzo

NAPOLI - Oltre 200 arresti per camorra, colpiti i maggiori clan del Napoletano. Il sindaco Rosa Russo Jervolino plaude alle forze dell'ordine e fa capire che il clima e' cambiato: "La massiccia operazione anticamorra eseguita oggi a Napoli da carabinieri, polizia e guardia di finanza conferma ancora una volta che la citta' e' tenuta sotto una particolare, attenta sorveglianza, da parte delle Forze dell'Ordine e che una precisa azione di intelligence, condotta insieme alla magistratura, porta a risultati degni di nota''. (Agr)




permalink | inviato da il 20/3/2007 alle 16:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (18) | Versione per la stampa
sfoglia     febbraio   <<  1 | 2 | 3  >>   aprile
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Filosofie comparate
Lettere al Supevisore
L'angolo dei seriosi
Facce come il culo
Quello che il sig. Train scancella
Varia umanità
Pagina della badante
Estate
ELEMENTI DI GRAMMATICA IN NOMINE TRAIN
MICAESISTESOLOILSIGNORTRAIN
IL METTIPALLA
UOLTER AID

VAI A VEDERE

IL NUOVO BLOG DI TOPGONZO
Frine (vestita, ahimè)
Qui c'era il link del Sig. Train, ma l'abbiamo tolto
Odean Pope (mandategli una e-mail - risponde a tutti)
ad usum delphini
Scrivi, Malvino ti scancella
Barbara (intelligente ma cattivella)
Serio, mica come noi
Molto più di un blog
malvinone
La più potente calamita per fessi
The soppy raccoon
Il sig. Nardi (ultimo domicilio conosciuto)
Era lì da molto tempo, ma non ce lo diceva
Alce (sig. Train, basta spiare)
Qui trovate la raccolta completa di Aesopus
Sopravvissuto ai gesuiti (un po' bruciacchiato)
Marcoz
Erasmo
Vede(va) da vicino il basso schiena di Malvino


NOTA: A CAUSA DI UN NUOVO  "MIGLIORAMENTO" DELLA PIATTAFORMA DEL CANNOCCHIALE, QUESTA SEZIONE E' ENTRATA IN CONFUSIONE. LA SISTEMEREMO APPENA POSSIBILE. GARANTIAMO AI LETTORI E AI FESSI CHE LE CITAZIONI SONO STATE SALVATE

 CASTIGAT RIDENDO MURES


QUESTO BLOG TRATTA DI FESSI. “FESSO” E’:
A. UNO CHE PARLA E SCRIVE UN PO’ PIU’ SU DEL SUO CULO;
B. UNO CHE SPUTA SENTENZE VERSO L’ALTO, IGNORANDO GLI EFFETTI DELLA FORZA DI GRAVITA';
C. UNO CHE SE GLI DAI UNA CORDA ABBASTANZA LUNGA CI S'IMPICCA DA SOLO.
IL NOSTRO FESSO PREFERITO E' TOPOGONZO, CHE DA' (SUO MALGRADO) IL NOME AL BLOG
(1). UN ALTRO FESSO, INCAPACE PERSINO DI DARE IL NOME, E’ IL SIG. TRAIN. MA IL BLOG E' DEDICATO ANCHE A TUTTI GLI ALTRI.
IL BLOG NASCE DA UN ATTO DI RIBELLIONE.
I REDATTORI INTERVENIVANO IN ALCUNI BLOG, CON COMMENTI SALACI MA NON VOLGARI. GLI SVENTURATI FESSI, INCAPACI DI RISPONDERE, MA FORTI DELLA POSIZIONE DI TENUTARIO DEL BLOG, RASCHIAVANO VIA I COMMENTI SGRADITI. ALLORA IL PIU’ INTRAPRENDENTE DI NOI LO HA APERTO LUI, UN BLOG. FESSI, PROVATE A RASCHIARE VIA, ADESSO.
IL BLOG VUOLE EDUCARE E DIVERTIRE: EDUCARE I FESSI, DIVERTIRE GLI ALTRI.
SPERIAMO DI DIVERTIRE, DUBITIAMO DI EDUCARE.
LA NOSTRA MATERIA PRIMA E’ DI PRIMISSIMA SCELTA: DISPONIAMO DI UN ARCHIVIO STERMINATO DI CITAZIONI AUTENTICHE, CHE TESTUALMENTE UTILIZZEREMO.
IN GENERE LE CITAZIONI SI COMMENTANO DA SOLE, MA ESORTIAMO I LETTORI(2), FESSI E NO, ALLA CHIOSA ANCHE CRITICA. NOI NON RASCHIAMO.

(1) Il blog si chiama "Topgonzo", il nostro fesso preferito è invece TOPOGONZO, il quale, chissà perché, insiste a firmarsi TopGanz.
(2) La qualifica di "lettore" la rilascia esclusivamente la redzione; ma poiché essa implica l'appartenenza al genere umano, ne sono esclusi i topigonzi mendaci, per i quali vige il libero raschiamento.

L'ANGOLO DI CAZZTRAIN

 

 

Si rafforza il ruolo del sig.Train come suggeritore, anzi, mentore della Signorina Logorrea. Il sig.Train pare aver ritrovato un luogo dove esaltare le sue capacità di mettipalla, ossia di colui che colloca il pallone sul dischetto del rigore, per consentire ad altri di fare gol. Il sig.Train esplica questa sua essenziale missione ramazzando in giro notizie più o meno note, e deponendole graziosamente nel blog altrui. Per esempio: “Notizia importante: governo battuto 4 volte alla Camera dei deputati, ormai il governo Berlusconi è un morto che cammina.” Come si vede, il sig.Train non è solo la piccola vedetta della Signorina, ma anche il suo mentore, perché, con piglio sicuro, indirizza il commento della pupilla.  Gli consigliamo solo un maggiore uso di emoticon: poi sarà perfetto.

 

All morons hate it when you call them a moron. - J.D. Salinger

 

E' impossibile sottovalutare il sig. Train, perché mentre voi lo giudicate in base alla penultima cazzata, lui ne ha già detta un'altra più grossa.  -  Zenone Eleatico.

 

Non si può pretendere che il maiale si diverta alla sagra della porchetta. - Un redattore di Topgonzo

Premio D eci e lode
"...tra le decine di migliaia di blog in circolazione molti sono quelli interessanti, molti sono quelli intelligenti, molti sono quelli che stimolano la mente... e dunque... che fare? Faccio che ne cito uno solo, particolare, speciale, diverso, certa che nessuno degli amicititolari di blog con tutte le caratteristiche dette sopra avrà ad offendersene" (Barbara)


Questo niblog applica il Metodo Montessori, nella variante con frustino.

 
      Award granted by Mr. Raccoon.
     (But our fools should get the credit)


 CITAZIONI
(Ci siamo accorti che ormai le citazioni dei nostri fessi sono autentico oggetto di culto nella blogosfera. Sempre più spesso si trovano utilizzate in post e commenti. Dovremmo virtuosamente invitare a citare la fonte -  non noi, ovviamente, ma gli autori - ma noi non siamo virtuosi. Usatele in libertà, e procurerete un po' di divertimento.
Ricordate che sono tutte rigorosamente autentiche e testuali, salvo espressa indicazione contraria)

"probabilmente non sai neanche cosa avrai detto mai per essere contraddetto. Se tu avessi davvero voluto intendere qualcosa di diverso da quel che hai scritto nel post, avresti scritto qualcosa di diverso da quel che intende chiunque legga." - Topo Gonzo chiosatore

"Fiumi di inchiostro sono stati gettati riguardo questa unica resgistrazione" - Jazztrain

 "Ciao Fratello, dovevi sentire il profumo che emanavano questi dolci. Pensa alla delicata ricotta, ai raffinati candidi fatti in casa, alla glassa sopraffina etc. etc. ai cappucci fatti in casa! Approfitto dello spazio per augurarti un fraterno augurio". - Jazztrain


"Il folle assassino senza volerlo mise fine una volta per tutte a una stagione irripetibile aprendo un vuoto che non è mai stato più colmato." - Jazztrain


"Guardi, non mi interessa affatto replicare, non la considero una persona particolarmente interessante e particolarmente intelligente da considerarlo come interlocutore, per me lei è solo un noioso rompiscatole pieno di boria e saccenza." Jazztrain, 31.3.2009

"Ho letto en passant alcuni commenti da parte di qualcuno che ha spudoratamente torto marcio, e ovviamente non meritano alcuna risposta per la loro estrema pochezza". - Jazztrain

"Scomparso esattamente 10 anni fa, vorrei omaggiarlo pubblicando alcuni video che lo vedono come indiscusso e controverso protagonista." - Jazztrain

"Per Don Peppino: personalmente sono lusingato che voi dedichiate il vostro prezioso tempo a disposizione nei miei confronti. Vorrei farvi notare che qui spreca malamente il suo talento dando retta a dei oziosi perditempo."
- Jazztrain

"Mi spiace, non so scrivere qualcosa di più chiaro di quel che ho già scritto e che quindi posso solo ripetere qui di seguito". - Topo Gonzo

"noi occidentali abbiamo a presunzione di reputarci migliori rispetto alle altre società, per questo motivo ci illudiamo illuministicamente di imporre dall’alto le nostre usanze. Gli effetti in realtà vandeane sono deleteri e controproducenti." - Jazztrain

Passavo di qua per caso: scopro che avete la faccia tosta di parlare" - Jazztrain

"La nostra disciplina non è affatto ben conosciuta perché i giornalisti s’ interessino realmente affinché la dama internazionale possa avere la copertura mediatica che merita." - Jazztrain  (che ci fa così comprendere come mai i giornalisti girino alla larga)

"Solo gli sciocchi ridono di queste cose" - Jazztrain (commentando un brano in cui si rideva di lui

"Di storici ne conosco parecchi, proprio oggi sono stato in compagnia di uno dei maggiori del Nord Sardegna, una persona squisita ed umilissima nonché coltissima". - Jazztrain

"Nemmeno Alfred Hitchcock avrebbe potuto immaginare una cosa simile: un titolo deciso all’ultimo turno quando sembrava che i giochi erano ormai fatti." - Jazztrain

"sarebbe un sito pedagogico di scacchi organizzato da istruttori della FSI il cui scopo sarebbe quello di trovare metodologie per incuriosire e coinvolgere i ragazzini che vorrebbero imparare a giocare a scacchi." - Jazztrain (palpabilmente dubitoso)

"Bisogna Cacciar fuori il rospo che ci rode" (Topogonzo)

"Ogni tanto non farebbe male ricordare una tantum a costoro di essere dei poveracci, sembra che se la prendano moltissimo".  - Jazztrain con Malvone (e perché dovremmo prendercela? saranno pure fatti vostri se siete dei poveracci)

"In futuro consiglierei a chi copia i link senza capirli di informarsi meglio e di evitare di scrivere fesserie, altrimenti si commettono brutte figure." - Jazztrain 

"L’istituto dell’immunità, infatti, è un derivato della prerogativa di sacralità ed inviolabilità del Re" - Il Dottor Malvone

"Trattasi di parvenu cui non è stato concesso di accedere a certi anelati contesti e che di ciò hanno conservato, nel freezer della loro anima nera, un profondo rancore e il miserabile, bilioso giuramento di farne cruda vendetta. Sono imbecilli facili alla frustrazione e intessuti di male, la quintessenza della banalità del male."  - Topo Gonzo (si riferisce alla piccola borghesia berlusconiana)

"Devo dire, controparafrasando Boileau, che "ogni volta che leggo questa arringa mi compiaccio delle mie scritture" ma soprattutto dell'essere nato uomo e non verme, grazie a Dio". - Topogonzo

"Garantisco che il dubbio è da sempre la mia più fedele compagnia, almeno da quando ho l’uso della ragione. Motivo per cui quello di avere torto o di non aver capito le ragioni degli altri mi accompagna ogni volta che discuto con qualcuno. Immancabilmente, puntualmente." - Topogonzo

"Simpatica la battuta :-D" - Jazztrain

“Mia figlia – annuncia Antonio Socci – si trova in coma all’ospedale di Firenze per un inspiegabile arresto cardiaco”. Dispiace tanto, ma non dovrebbe essere un problema. Due suore, un sondino nasogastrico e sia fatta la volontà di Dio. - Il Dottor Malvone

"non può pretendere di imporre agli altri una conoscenza che non mi compete ." - Jazztrain
    
"Voi siete intolleranti, ottusi, presuntuosi, antipatici, odiosi, bugiardi, malevoli, disonesti, ricattatori.
Siete la melma putrida della blogosfera. " - Jazztrain
(chissà di chi parla) 

"Mi riferivo a quel tizio di 67 anni che fa morire di inedia i piccioni. Sarà un misantropo." - Jazztrain

"Se la mia squadra del cuore avesse comprato i campionati di calcio o avesse barato chiederei giustizia, non la difenderei per gli illeciti che avrebbe commesso." - Jazztrain (ormai Mourinho sa l'italiano molto meglio di lui)

"Risposta alquanto debole oserei dire, che rafforza in me una concezione secondo la quale i liberisti all’italiana hanno una concezione fideistica e religiosa del Mercato. Come se questo, dotato di poteri divini, stabilirebbe quali siano le materie utili e quali siano le materie inutili." Jazztrain 

"Vaal adotta senza volerlo il principio di ragion sufficiente. Attraverso questo principio cui è necessaria e sufficiente quella materia che rispetta i criteri di Mercato, mentre non è necessaria e sufficiente ciò che non è."- Jazztrain (no, nessun taglio, aggiunta o alterazione maliziosa. Così ha scritto, fra due a capo)

"Che ruolo avrebbe all’interno di una società di mercato lo studio del greco e latino?La storia o la geografia, o meglio ancora l’astratta e astrusa metafisica?Questo è il nocciolo del problema ed è per questo che non è possibile adottare un metodo che ricorda quella dei medici napoleonici che, durante le famose battaglie del Generale corso, erano solito amputare le carni martoriate dei feriti." - Jazztrain 

"...la redazione del blog topgonzo, una sorta di dagospia scadente dedicata alla blogosfera" - Poverobucharin

 "Mi ha fatto assai piacere scoprirmi in perfetto accordo con Severino, Cacciari, Vattimo e Sofri" - Il Dottor Malvone (e pensi il piacere dei quattro fortunati, Dottore)

 "Si vede che non sapete come perdere tempo inutilmente" - Jazztrain

"Sentì uno spazientirsi salirgli dentro. Buttò tutto all’aria e andò a cadersene sul divano, dove il sonno lo raggiunse, tramortendolo. Si svegliò alle prime luci dell’alba, con una idea." - Malvone romanziere (1987)

"Non si può pretendere che gli esseri umani siano coerenti con ciò che hanno affermato venti, dieci o cinque anni fa, l’anno scorso o ieri" - Il Dottor Malvone

"Lo sono, ossessionato da SB, esattamente come i Rosselli lo erano di un altro famoso puttaniere cialtrone che la nostra follia mandò al potere" - Topogonzo immodesto

"We witnessed something only marginally mammalian in there, sir" - J.F.Wallace a Odean Pope, dopo avere visionato il sig. Train

"Non dovreste far fatica a riconoscerlo: è quello esperto in niente-di-particolare e a cui viene più facile la posa di uomo-di-mondo."  - Il Dottor Malvone (sempre narcisista) 

"Sempre meglio subire una - rimediabile - lacertazione dei coglioni che sorbirsi indenni tanta diarroica deiezione causa innata indisponibilità dei medesimi".  - Topo Gonzo 

"Poveretto, come se la prende e come mi sto divertendo!" - Jazztarin (con le lagrime agli occhi) 

"L'anonimo interlocutore, IP 79.xx.131.xxx non è gradito. Qui la netiquette si rispetta."  - Jazztrain

"La nausea mi costringe alla scrittura privata, mi scuso col lettore affezionato." - Il Dottor Malvone (segue, al solito, una valanga di post)

"Contro di me odio e invidia"  - Berlusconi e Jazztrain

"Meriterebbe che qualcuno, per insegnarle l'educazione come si deve, le dia una bella suonata di santa ragione" (Jazztrain)

"Grazie a cari amici che ho nelle forze dell'ordine, mi informerò chi siete, cosa fate, dove vivete e così via." - Jazztrain

"sono appena tornato da uno spuntino, in queste sere sono parecchio desiderato e mangio e bevo alla faccia vostra" - Jazztrain

"Non se la prenda per qualche mala parola detta fuor dal sen fuggita" (Jazztrain, rivolto al sig. Fuffolo)

"Adinolfi, che sa tutto di loro, compreso tutti i loro veri nomi e cognomi dalla Supervisora in poi, li considera dei poveracci senza arte né parte." - Jazztrain (come spia, un po' meno bello di Mata Hari, ma in compenso molto più fesso)

"chi fa del moralismo sull'eventuale trasformismo di Malvino dovrebbe giustificare a sua volta la giravolta a 360 gradi da anti a pro Adinolfi " - Jazztrain. Poi, piccato per i conseguenti lazzi di un lettore:   "Se non le piace il 360 gradi si metta pure a 90 gradi, posizione pericolosa, ma farebbe la gioia di certi suoi amici omofili."

"Costui non ha alcun rispetto per le donne, le vede solo come oggetto sessuale." - Jazztrain 

"E' un seguace degli scacchi all'italiana... vorrebbe che si promuova..."  (promoter Train)

"Un altro al posto mio non so cosa avrebbe fatto, forse si sarebbe suicidato oppure li avrebbe sterminati come un serial killer". Jazztrain (versione Full Metal Jacket)

"chi non gioca a poker, scacchi, bridge, dama internazionale e gratta e vinci non capisce lo spirito e si rosica il fegato come un roditore." - Jazztrain (ignoravamo che i roditori si rosicassero il fegato, ma c'è sempre qualcosa da imparare)

"fatemelo dire da grande idealista, che schifo"  - Il Dottor Malvone

"Gli italiani - irrimediabilmente cialtroni e fascisti per una metà buona (gli altri hanno altri generi di difetti forse non meno gravi)" -  Topogonzo severo.

"Purtroppo nel nostro paese sono poche le voci che cantano fuori dal coro, chi per opportunismo o chi per viltà si preferisce salire sempre dalla parte del potente di turno. Se ce ne fossero di più sarebbe un bene per la nostra democrazia." - Jazztrain

"To fall in love vuol dire innamorare o cadere in amore. Deriva da to fall che significa cadere, mentre love vuol dire amore."
Jazztrain


"C'ho na famiglia e quindi c'ho da fare."
Giamba

"La mia vita e la mia famiglia sono la mia ragione di vita."
Giamba

"MI NONNO, FASCISTA DELA PRIMA ORA, DI QUELLI REPUBBLICANI ED ANTILERICALI A LI PRETIO JE MENAVA COR MANGANELLO"  - Giamba (che vuol fare bella figura col Dottor Malvone)

"Sai come se chiama chi rispetta le regole quando le regole non sono uguali per tutti figliuolo?Se chiama COGLIONE".
Giamba

"L'unica vera opposizione è quella di Di Pietro, bisogna prendere atto. Finisce ingloriosamente il PD."  
Jazztrain (dal film: "Funerale all'Asinara")

inizio a comprendere perchè in rete ti chiamano "il sommo".
 
Un estimatore del Dottor Malvone


"C'est moi, naturalment, MIRAGE !"

"Ascolti quanta pregnanza ed esaustività in questo detto abruzzese: L'OMM A DA PUZZA E LA FEMMENA HA DA PUZZA DELL'OMM SUE !!  L'uomo deve puzzare e la femmina deve puzzare del suo uomo. La maestosità del maschio, che impregna il territorio col suo odore. E la femmina che lo segue,totalmente posseduta, al punto di essere totalmente impregnata del suo odore" (Giamba)

e sti cazzi lo dico pure a Ichino." 
Jazztrain (per legittima difesa)

Jazztrain (a Malvone, riferendosi a uno di noi): “Secondo me questo tizio ha dei seri problemi.”
Il Dottor Malvone: “Anche lei non scherza, gentile Jazztrain.  

rivolto al sig. Nardi, "Indovini a quale categoria delle tre lei appartiene, credo che saprà darsi una risposta da solo, se ne è capace" 
Jazztrain (sul blog del topo, indispettito perché capita dal sig. Nardi proprio mentre fa le pulizie).

"non mi piace umiliare gli altri, nemmeno i poveri falliti come teddy"
Jazztrain

"Senza il branco vai in affanno e regolarmente ne vieni travolto"
Jazztrain 
(rivolto a un redattore che, a detta del sig. Train, è regolarmente travolto dal branco... o dall'affanno?)  

"Erasmo, una signora m'ha parlato di te ed è stato assai divertente. Ad un certo punto, mi sono sentito imbarazzato io per te e l'ho pregata di smettere, saprai come sono crudeli, le donne."
 Quel gentiluomo del Dottor Malvone

"Cara.... redazione, somigliante al Dio bifronte, deve ancora dimostrarmi d'esser indefessa, lei chiedo quindi: lei è fessa o indefessa?"  Amerigo Rutigliano

"Ci sono poi i cosidetti onesti e galantuomini che scopri podofili, etc, etc, etc.
Amerigo Rutigliano

"Quanto a Giacomo Leopardi.Non è di mio gusto, lo trovo noioso come tutto quello che afferma, compreso il pensiero birbantesco." 
Amerigo Rutigliano

"Non so se ho un anima, sò però quello che occorre al paese a prescindere." 
Amerigo Rutigliano

"Il Presidente Prodi è un mio carissimo amico che sono andato a trovare  anche al Parlamento Europeo. oggi è stato messo da parte ma non dal sottoscritto, molte sono le lettere che ci siamo spediti, uno scambio
epistolare profiquo."
Amerigo Rutigliano

"Se il pianeta internet si unirebbe per ragioni condivise, sarebbe il terzo partito italiano."
Amerigo Rutigliano

"Io sono una persona di cultura, che conosce le cose del mondo e ne trae le conseguenze. Parlare di Leopardi, Petrarca, Alighieri, Tasso, etc è cosa normale almeno per me, come parlare in Italiano o inglese".
Amerigo Rutigliano

"Lei si permette di dare giudizi morali sugli altri, di definirci in modo sprezzante e razzista indigeni"
Jazztrain

"Malvino è Malvino e tutti voi messi insieme non siete un cazzo"
Il Dottor Malvone (
lui medesimo)

“io so’ io e voi nun zete un cazzo”
Jazztrain (
previa googlata)

"Malvino, secondo lei, Papa Ratzinger potrebbe ripristinare l'uso di baciare il piede in pubblico? I leccapiedi saranno contenti, faranno a gara per baciare il piede del Santo Pontefice e si rammaricheranno di non poter baciare il sacro buco".
Jazztrain (
mentre lecca una parte imprecisata del corpo del Dottore)
Domani per fare un dispetto alla Moratti parlerò di Charles Darwin
Jazztrain

L'Orinoco ha un delta, un delta vastissimo e per questo particolarmente famoso, e nessuna foce. (Topogonzo)

cosa vuoi che potrebbe interessare agli altri della mia facoltà ironica (Topogonzo)

D'accordo, diamolo per appurato, io sono un fesso (Topogonzo)

Il giusto colleziona cicatrici, il codardo scudi (Topogonzo)

avrete sete e sarete dissetati, avrete fame e sarete diffamati
(no, non è di Topogonzo, ma lo sembra)

Non mi sottraggo mai alle risposte soprattutto da uno che non ha mai fatto domande. (Jazztrain)

"...Mi ha cassato due commenti... solo perché ho scritto un periodo ipotetico del tipo "Se Magdi Allam fosse vissuto nell'ottocento sarebbe stato un capo ascaro"
Jazztrain (
si tratta di un periodo ipotetico del 69° tipo)

"Se fossero interessati... mi avrebbero chiesto delucidazini come farebbe... qualsiasi persona che vorrebbe saperne di più"
Jazztrain (
si tratta di un periodo ipotetico del milleduesimo tipo)

"la verità si costruisce insieme agli altri, nel rispetto degli altri" 

Il Dottor Malvone

"Si, sei un'idiota. Talmente idiot da dire "troll" a me, convinto che io ci creda e/o che qualcuno ci creda.." Giamba
(in feroce polemica con la grammatica)

"Te dico solo questo..Nun poi fa na cosa a me e rimane sulla Terra.Nun ce sta più spazio pe te sul pianeta..
Aspettate qualunque cosa in qualunque monento della giornata..Per il resto della vita. Guardate intorno quanno esci d casa..Anzi fa na cosa..Nun usci' proprio..I tempi sono cattivi.. "
Giamba
 

"Cosa hanno in comune i due musicisti? Entrambi suonavano il flauto, entrambi si conoscevano".
Jazztrain
"Prima o poi il veleno che producete vi intossicherà. Morirete poveri e pazzi." 
(Jazztrain)

"Sia chiaro, però, perché non vorrei sembrarle un insensibile: io soffro all’appassire di una begonia, il suo appassire mi sembra davvero morte."
Il Dottor Malvone

"Ho il dovere di presentarmi in pubblico quando ho conseguito un successo nei tornei in cui ho partecipato; ho il dovere di presentarmi quando ho fatto un servizio fotografico particolarmente apprezzato dagli addetti ai lavori. Lemie foto sono state pubblicate persino sui siti esteri specializzati"
(Jazztrain)

"Ti spacci per uomo e invece sei omo." 
Jazztrain (risoltosi all'estremo oltraggio)

"Io le mie idee so formarmele da solo"
Topogonzo (a Naomi Klein, per l'accusa di plagio al suo pamphlet del 2004 sulle magliette tarmate della Diesel)

"Le scuole private e cattoliche si sfregheranno le mani... L?attuale governo sarà sommerso da una rivolta di piazza che il sessantotto al confronto è stata una bazzecola"
Amerigo Rutigliano o il sig. Train?
 
"Approfitto dello spazio per citare un passo di Piero Calamandrei, tratto dal blog di Grillo "
(Jazztrain)

"Se per voi Marziale è spagnolo allora Virgilio è italiano, mentre Giulio Cesare è romano de Roma, Cicerone invece è burino perché è nato ad Arpino!" Jazztrain 

"L'unica cosa che sa dire il Signor Erasmo è come si coniugano i verbi, come si concordano gli aggettivi, come si costruisce una bella frase ad effetto".
Jazztrain
(non si sa se severo o invidioso)

"Questa mattina alle undici e mezzo sono stato convinto ad andare a fare colazione"
L'Adipolfo (insolitamente remissivo)

"Le rispondo una volta per tutte, mi pare strano che il titolare (N.d.R: del blog, id est Topo Gonzo) capisca benissimo il senso ed il significato di quello che ho scritto e lei no, questo mi fa pensare male". (Jazztrain alla sig.ra ADA) "S.ra Ada, lei mi fraintende totalmente se pensa che la mia intenzione fosse quella di difendere JT." (Topogonzo ormai sagace) 

”Siete degli inetti che ve la prendete con personaggi modesti come Top Ganz e Jazztrain che non fanno nulla di male. Vi sentite forti con i deboli, ma con i forti della blogsfera non siete capaci."
Jazztrain


O contraire, mon petit chou Pirly!
(TopoGonzo parigino)

"Come nella dama all'italiana, gli scacchi all'italiana aveva delle regole particolari "
Jazztrain

"non tengo in alcun conto dei vostri malevoli giudizi, o meglio dei vostri ottusi pregiudizi."
Jazztrain

"Il modo migliore per "relazionarsi" con loro è quello di prenderli in giro. Non è difficile perché sono del tutto privi di autoironia e di senso dell'umorismo" 
Jazztrain 

" sono contento di avere sbagliato perché in virtù di quello che è accaduto oggi ricorderò sempre che mice è il plurale di mouse e che quest'ultimo è un sostantivo irregolare. Non si smette mai di imparare".
Jazztrain (convinto di aver cominciato)

"Sorry, you had made a wrong."
Jazztrain
(sta correggendo l'inglese a qualcun altro)

"Personalmente, è da quando ho l'uso della ragione che m'accorgo dell'esistenza dei fascisti. " 
Topogonzo

"Si comportano come quelli che, per vincere la noia quotidiana, andavano su, nei cavalcavia delle autostrade, per gettare macigni ai malcapitati automobilisti che passavano per caso."
Jazztrain
(sta parlando di noi)

"Come si spiegano gli errori? Bignamescamente potrei rispondere così: essendo l'uomo un ente finito e limitato, ergo non è perfetto pur essendo perfettibile ed emendabie"
(Jazztrain)

"Putin è un dittatore? Non mi pare che abbia commesso un colpo di stato."
Jazztrain

“Francesco Nardi è diventato sucube dei peggior figuri della blogsfera”
Poi rilegge, e ci ripensa: "Erata corrige: succube"
Jazztrain
 
"Ohilà, merdacce, m'hanno detto che è morto uno della vostra brigata. Ovviamente mi dispiace tanto: a troll che muore, cordoglio d'oro."
Il Dottor Malvone

"Purtroppo in nessun altra regione del nostro paese non esiste un festival internazionale paragonabile a quello della città trentina"
Jazztrain, in cauta discesa per i dirupi della doppia negazione

"Mai avuto niente da ridire su Andrea Marcenaro, personalmente lo trovo delizioso."

Il Dottor Malvone, insolitamente benevolo

"Non abbiamo proprio capito, noi democratici, che il problema non è frequentare idraulici o candidare singoli operai, ma esserlo davvero?"
L'Adipolfo
 
"Sì, certe volte lo penso: Gramsci e Pasolini, prima o poi, dovranno essere destrutturati, se non si vorrà che la vocazione provincialistica della cultura italiana la isoli dalla globalizzazione, la possa far dannare fino all’incistamento vaticano"
Il Dottor Malvone
(anche noi, Dottore, certe volte lo pensiamo: che lei non sappia cosa scrive)

"il linguaggio filosofico trascende le regole morfologiche grammaticali"
Jazztrain

"Sono domande inproponibili e come se dicessi se lei è cretino è non è cretino."
Jazztrain

"per riuscire a parlare coi topi, occorrerebbe squittire. "
Topogonzo
(dai "Pensieri")

"nella storia, la filosofia, la storia dell'arte, la geografia, l'educazione fisica non esistono gli scritti perché sono materie orali".
Jazztrain

"ho imparato una cosa: nel gioco si vince, si perde, si pareggia."
Jazztrain

"non c'è concetto al mondo che strida più e faccia meno scintille di un napoletanto su una pista da sci."
Topogonzo

"Beh ma come puoi pretendere ke un cretino si dediki ad uno sport della mente?? Se la sua mente non funziona del tutto.Credo sia inconciliabile."
Un amico del sig. Train, che si firma "8"

(gli scacchi sono) sempre meglio che guardare programmi cretini o, peggio, guardare i combattimenti di "vale tudo" (o street fighting, dove se le suonano sul ring senza esclusione di colpi) in TV. 
Il fido Totonno

"Visto che ci tenete, risponderò più che esaurientemente con un'altra domanda"
(Topogonzo dei miracoli)

"Oggi si disputa il test-match tra Sud Africa e Italia, per chi non ha Sky può seguire in diretta questo sito (segue link NDR) e "vedere", si fa per dire, la partita. Buon divertimento."
Jazztrain
(grazie, sig. Train. Si fa per dire)

Non bisogna mai sottovalutare Leo Strauss"
Il Dottor Malvone
(non ci permetteremmo mai, Dottore)

"Provi solo a sfiorarmi, non so cosa potrebbe accadergli."
Jazztrain
(temendo le nerbate del precettor Teddy) 

"le donne sono crudeli" 
(Jazztrain)

"Spero che gli studenti interessati non vengano a sapere che un loro insegnante scriva..."
 sig. Train
(asino tutelare dei congiuntivi)

"Sono tanti i ragazzi pednolari che la mattina viaggiano per arrivare in tempo alle lezioni"
Jazztrain
(che non si pensi che molti viaggiano per arrivare quando capita)

"in assoluto le bombe alla crema di tornatora la domenica mattina presto sono state il pasto migliore"
poi, pensoso: "anche i fazzoletti con il gheriglio di noce"
L'Adipolfo 
(per la serie: io ho solo dubbi, le certezze le lascio ai magri)

 

"Occorre quindi  una più maggiore protezione della dignità e dei diritti umani"
Amerigo Rutigliano

"Spesso i lettori onnivori non selezionano qualitativamente"
Jazztrain, lettore anoressico

 

Mi sono beccato l’epiteto di “buonista”, io, io che sezionavo lucertole vive a undici anni.
Il Dottor Malvone
(in giallo le parti superflue della citazione)

"E' tipico dello stile del signor Train. Si diverte un casino a installare il dubbio nei confronti dell'interlocutore".
Un sicofante del sig. Train
(parlando del sig. Train medesimo)

"si è fatto ospitare gratis ed amor dei in quel di Fiumefreddo di Sicilia" - Jazztrain

"Come mai elimina i post scomodi che riguardano la Nirestein. lei dimostra d'essere un depresso stupido ebreo?" (Amerigo Rutigliano)

"Ma perchè fai sempre confusione piccolo ebreo?  Perchè dilapridi tutte queste parole per costruire scenari visionari e mistificatori della realtà? Sei datato, anacronistico, obsoleto e psicotico piccolo ebreo..Smettila di
alzare polvere..Te la diraderemo ogni volta..Senza pietà per te ed il tuo bisogno di allopntanare la realtà.."

Giamba, sul blog di Marcoz

"Il nostro Giamba si dimostra una volta di più navigato conoscitore dell'animo umano, in particolare, disincantato e disinvolto maneggiator di dialettica"
Topogonzo

"Femmine che non hanno alcuna gratificazione nel rapporto sessuale e si danno ala politica per avere potere:
Esempi: Anna Finocchiaro, Rosy Bindi, Livia Turco."
Giamba

"Quello che scrivi, caro Zio Giamba, è sacrosanto"
Jazztrain


"queste polemiche da cortile lasciano il tempo che trovano, sono due personaggi che non hanno alcun spessore e che sono dotati di spirito di patata"  - Jazztrain

"Il Kossovo era una regione come può esserLA l'Umbria per l'Italia"
[Romeo Casti].

"All'ultimo turno come da un pò di tempo mi accade da un pò di tempo a questa parte vado in black-out" -
Jazztrain

“La ringrazio per la domanda, che per vari motivi, non potrà mai essere esauriente". -
Jazztrain

 

"il pensare Dio è un atto di Fede perché se fossimo veramente liberi di pensare liberamente correremo il rischio, come direbbe a sua volta Agostino, di finire all'inferno. A meno che tu non possieda una concezione di stampo Deista massonico, ma questo è un altro modo di interpretare Dio".

Jazztrain


"E quello che dobbiamo chiederci è questo: si vive meglio in un paese dove i pidocchi ottusi che devono pagarli lesinano su salari e stipendi o in un paese dove l'entità di salari e stipendi sono sentiti come gli ultimi dei problemi?"
Topogonzo

"Il mio scopo è trasmettere good vibrations"
Jazztrain


"Io sono di Riposto, ergo non sono di Giarre anche se mi trovo alla Maddalena (SS)
Jazztrain

"Ieri mattina, mentre stavo facendo due chiacchiere al telefono con una persona amica, mi viene posta una domanda apparentemente banale, ma non facile da rispondere subito e soprattutto non facile da rispondere per telefono"
(Un docente di lettere e filosofia nei licei)

"Noto che ci sono alcuni individui particolarmente attenti a far l'analisi logica, grammaticale e semiologica di ciò che scrivo. A costoro dico solo una cosa: i filosofi non sanno scrivere"
(Sempre lo stesso docente di lettere e filosofia nei licei)

"il calcio è malato, è ora di lasciarlo al suo capezzale"
(Jazztrain)

"Blog mobbing lo fanno essenzialmente dei commentatori che si inventano fantsiosi nickname con il preciso scopo di seminare zizzania. Sono simili ai troll"
Jazztrain

(rivolto a un interlocutore che lo aveva stuzzicato sull'Ariosto) "Canto le donne, le armi ed i cavalier...Lascia stare, nel 1993 mi cimentai nella titanica lettura dell'Ariosto, devo dire che mi ricordi quei cittadini ingrati ad Orlando perché li liberò dal mostro che voleva divorare nuda la bellissima Angelica."
Jazztrain  
(nuda la voleva divorare, quel porco)

"quel pozzo nero chiamato Topgonzo, dove le caviglie affondano nell'acquitrino delle più saccenti insulsaggini e nello sterco del branco che rifugge vile e intimorito dalle individualità, insomma nelle merdose scorie mobili del moralismo più abietto"
Topogonzo

"noi della Cdl siamo stanchi di ammazzare un vitello grasso ad ogni va e vieni di figliuol prodigo"
Il dott. Malvone
(agosto 2003)

"Fu  la prima volta che vidi un concerto jazz per piano solo e fu la prima volta che lo apprezzai per intero" -
Jazztrain

"el topon saria pegio ch'el buso"
 Topogonzo
(sì, è autentica)

"Il sud era più economicamente messo meglio del resto d'italia"
dott. mirage

"non credo che non esista soggetto al mondo (...) tanto imbecille o sprovveduto da definire "politologo", chessoìo, Aristotele o Mantesqueieu o Croce".
Topogonzo

"Stellwagen, trascorre spesso il  pomeriggio giocando a dama internazionale massacrando giocatori di medio livello. Io ho avuto l'onore di conoscerlo"

Jazztrain (ci immaginiamo che l'abbia conosciuto di pomeriggio)

"Porgere l'altra guancia è esercizio spirituale naturalmente, per definizione direi, del tutto ignoto agli imbecilli, privi nella maniera più assoluta del minimo attributo virile (virile, si badi, non sessuale), etico ed intellettuale non dico per praticarlo, ma anche soltanto per concepirne il senso, troppo alto per la loro abietta condizione. Dunque, parcemus subiectis e continuiamo a porgere l'altra guancia, non perchè - come sostiene qualcuno - il perdono sia facoltà escusivamente divina,  no. Piuttosto perché il perdono è esclusiva di chi è oggettivamente in grado di concederlo e oggettivamente lo concede."
Topogonzo
(e poi sostiene di non scrivere più in su del suo culo...)
 

"Cadrò nel qualunquismo più biego ma io ho l'impressione che siano tutti commensali intorno ad una grande torta!"
BlakAngel
(sic)

"Pare accertato che tutti i treni italiani, esclusi i soli Eurostar, marciassero più puntualmente e persino più velocemente di oggi in era fascista"
 (Topogonzo)

"i grandi musicisti jazz provengono dalla tradizione blues, tradizione nella quale essi con il loro magnifico sound sono impregnati sino al midollo!"
Jazztrain

....ad esempio, sarò curioso di verificare quali riflessi e conseguenze potrà avere l'approvazione della finanziaria sull'opposizione
Topogonzo

"I giornalisti italiani se fossero meno corporativi farebbero tante inchieste sul precariato.Purtroppo il giornalismo italiano è in stato comatoso, non fa inchieste, non fa servizi, fa solo opinionismo.Si leggono i commenti di Tizio, Caio Sempronio come se fosse la Bibbia".
Jazztrain (testo integrale della cacc... pardon, dell'intervento del sig. Train in un dibattito sul giornalismo sul blog di Adinolfi)

"La mia intenzione non era quella di scrivere "condicio" bensì "conditio"... per via della pronuncia m'è scappata la <z> in luogo della <g>"
Topogonzo 

"Ombrellari. Per abitudine familiare. Mio padre chiamava così i soggetti che risultano lontani anni luce dal possedere anche solo un ombra della competenza ("know how" diremmo oggi) che il loro mestiere imporrebbe e che invece si danno il tono di possederne a iosa".
Topogonzo
(Va bene Topo, adesso sappiamo come ti chiamano in famiglia)

"L'ignoranza di berlusconi è infinitamente grande da raggiungere il sublime".
Jazztrain

"Scelta legittima, ma altrettanto legittimo sarebbe stato meglio tacere"
Jazztrain

"Riguardo l'emoticon, è un modo per scherzare"
(Jazztrain)

"il preside... gli ha promesso che gli venga un colpo"
Topogonzo
(neanche in casa nostra si trattiene)

"I pacs sono il piede di porco che scardina ciò che fonda l'autoreferenzialità della tradizione, che è la sua violenza in forma di emarginazione.  Ti basta, omo?"
Il dottor Malvone

"Vorrei pubblicamente ringraziare il lettore Castruccio perché ha costretto, nel senso buono del termine, a scommettermi pubblicamente sul sito http: //www.vogclub.c om, ho preso sul serio la sfida cercando di dare il meglio."
Jazztrain

"Miles Davis non accetta, come scrive nella sua autobiografie, certe stronzate anche se queste le trovava divertenti".
Jazztrain

"Gli uomini, più curvano schiena e attributi più diventano suscettibili"
Gabrielita
(Gabrielita ha notato che in sua presenza gli attributi maschili si curvano verso il basso, e i proprietari si fanno irritabili)

"...cui io sono solito rivolgermi direttamente chiamandola M.me, ma che di me parla solo in terza persona indicandomi col termine "topo"
topogonzo
(col magone)

"chi meglio dei sindaci sa se nel loro comune necessitano più autopubbliche? Mi pare che Veltroni e la Moratti ne abbiano già approfittato" (Gianni Guelfi)

"Sarebbe meglio che ci vendichi San Marino!"
Jazztrain
(ironizzando su una sconfitta della Nazionale)

"Che differenza c'è tra quelli che hanno ammazzato l'ispettore Raciti e loro? Nessuna differenza, sono dei delinquenti della blogsfera."
Jazztrain
(a proposito di noi)

"Peccato, non mi riconosco nel cosiddetto pensiero liberale all'italiana"
Jazztrain

"Sono venuto a dirvi che siete degli straccioni"
(Jazztrain)

"Lo sanno tutti che Gobetti e Gramsci era gentiliano"
Jazztrain

"Erasmo è un furbastro, ed è molto pericoloso" Jazztrain

"stare a cavallo di un crinale non è comodo perché l’inguine si irrita, e prude o duole. Ma che vogliamo farne, un dramma?"
Il dottor Malvone

"Io so chi siete, so come vi chiamate, so deve abitate e so tante altre cose"
Mario Puzo --- no, pardon: Jazztrain 

"Purtroppo nella blogsfera esistono persone stupide che non hanno nulla da fare se non quello di disturbare o di infastidire il prossimo"
Jazztrain

"Gradirei che si discutesse del contenuto di quello che ho scritto, non di amenità o di stupidaggini".
Jazztrain 
(si rende conto, sig. Train, della contraddizione in cui cade?)

"Ha senso dialogare con un provocatore di professione? Io credo di no, poiché questo personaggio, che scrive squallide volgarità sul mio conto nel suo blog fogna, non deve mettere piede qui e che debba essere mandato a fare in culo."
Jazztrain

"Il marxismo non è intollerante perché è una filosofia della liberazione dello sfruttamento dell'uomo sull'uomo. Il dogmatismo comunista; il fideismo lo è, non il marxismo, non a caso si parla anche di umanesimo marxista! Il liberismo non vuole regole, perché le considera lacci, legami, etc."
Jazztrain 
(
ci piace questo brano perchè: 1) è una bellissima caccola apodittica del sig. Train e 2) contiene quello che molti studiosi indicano come l'unico punto e virgola (;) mai utilizzato dal sig. Train. Che poi sia utilizzato a sproposito, è solo nell'ordine naturale delle cose).

"a me basta che la bastonata sulla groppa sia giunta al corretto mittente"
(Topogonzo)

"Il corpo è uno dei doni più preziosi che possediamo".
Bbmount
(amica del sig. Train: ma se dice così non lo deve conoscere di persona)

"Io fui omofobo, ora non lo sono più, ma temo che l'esserlo stato per tanto tempo abbia compromesso irrimediabilmente quella capacità di rabbrividire, ecc., ecc.
(Il Dott. Malvone)

"la posizione di Bush è quella di dire chi è con me, non è contro di me."
Jazztrain

"Ho disperatamente bisogno di un tappo."
Gabrielita

"In italia ci sono troppi opinionisti e pochi giornalisti (chi fa giornalismo serio o muore o viene rapito) un opinionista in meno non è un grave danno per il paese"
Jazztrain

"..dopo almeno trentanni, vedo giocare il Brusegana… riconosco solo i colori (biancorosso), nessuno dei giocatori, né del pubblico…"
Fiorenzo Mazzuccone

"Che tu sia un avvoltoio, lo avevo capito; tu stesso hai detto che leggi i miei post".
Jazztrain, riferendosi a red.cac. (
Questa e altre citazioni troveranno spazio nella sezione "autolesionismi", di prossima istituzione).

"Giustamente Totonno dice una cosa che condivido al 100%"
Jazztrain

"la soluzione, non è di difficile soluzione"
Jazztrain

"grazie per essere caduto alle nostre provocazioni"
Jazztrain

"tra le tante pratiche da iperfrustrati che esercitate, vi dilettate nell'andare in giro a sottolineare malignamente agli interessati le situazioni che, solo allo spirito meschino vostro e dei meschini vostri pari procurerebbero frustrazione, dello stesso genere lancinante che nella realtà solo voi riuscite a provare".
Topogonzo

"per carità, l'ironia non mi manca"
Jazztrain 

"vi giuro che se l'avessi trovato davanti"
Jazztrain (
è un sacrosanto periodo ipotetico dell'irrealtà. Fino ad ora il sig. Train se l'è... ops, ha trovato di dietro).

"Lei mi fa sentire più potente di quanto oggettivamente non sia"
Jazztrain (
chiariamo: non si sta riferendo a una sventurata signora, ma sta dando del "lei" a un interlocutore)

"Direi che la tua sintesi non sia niente male" 
Topogonzo (
et in Arcadia mus)

"tra le mie orecchie c'è il mio cranio, tra i miei coglioni il mio pisello".
Topogonzo (
previa verifica con lo specchietto)

"Mi piaci sempre di più. Come blogger, perché cosa hai capito?;-)"
Jazztrain (
corteggiando, a modo suo, una ignara blogger

"Più volte abbiamo detto che gli USA sono una democrazia.Non facciamone un feticcio astratto, perché non vorremmo che in nome della democrazia sono lastricate le strade che portano all'inferno."
Jazztrain

"Accusare Chamberlain di essere fesso non ha senso. Ha applicato in toto lo spirito della politica dell'equilibrio. Il problema era che questa ricetta funzionava nel 1915 non nel 1938".
Jazztrain

"sinceramente, pensavo che una persona che ama frequentare e incrementare la palude di topgonzo abbia addosso decimetri di dura scorza e che perciò le rimanga ben poco di cui scandalizzarsi al mondo, specie in tema buona e cattiva educazione. Cosa che, ad onta dell'ipocrisia topgonzica che sembra dominare anche qua attorno, continuo a pensare".
Topogonzo (
in vena di sintesi)

"L'eristica è una tecnica retorica che adottavano i sofisti per imporre la loro tesi vera o falsa che sia".
Jazztrain

"abbiate pazienza, perché essa è la virtù dei forti" 
(Jazztrain)

Le automobili, che ebbero modo di prolificare rapidamente, divennero sempre più potenti e veloci"
Un amico del sig. Train

"A me non fanno nemmeno il solletico di quanto sono cretine".
(Jazztrain,
parlando delle nostre battute)


"Eppure, nonostante i lutti che lo hanno segnato nell'animo e la schiavitù dell'eroina che lo stava distruggendo fisicamente, Evans suonava in modo meraviglioso".
Jazztrain (
questa eroina schiavizzata doveva darci dentro mica male, la porca)

"A te il letterale sganasciamento farà male, non dubito, ma è altrettanto certo che per il tuo prossimo sarebbe molto peggio se tu usassi prendere alla lettera lo scompisciarti dalle risa."

Topogonzo (
questa è una frase compiuta, riportata integralmente. Non è stata artatamente estratta dal contesto o tagliata)

"Quando suona il sassofonista Charlie Rouse sta all'impiedi muovendo il piede per vedere se il ritmo è giusto"
Jazztrain

"E' evidente che l'attività scacchistica nel nostro paese è in piena attività"
Jazztrain

"Topgonzo ed i suoi miserabili accolit, che sono incapaci di autoironia, devono morire tra atroci sofferenze".
Jazztrain - TIE' (
aggiunto dopo, da un redattore partenopeo)

"Perché alla fine non ci son cavoli: l'abtudine assidua alla lettura finisce sempre per sbarazzarsi dei vincoli e delle censure che possonio averla condizionata all'avvio."
Topogonzo

"Moni Ovada? Veramente Moni Ovada, a pelle, sarebbe pure simpatico, ma dai  noti "maître a ne penser pas" vengono apodittiche preclusioni. No, per carità, Moni Ovada dice troppe stronzate"
Topogonzo

"Pirlacchione assume tale intensità che fesso finisce per essere il sottoscritto"
Topogonzo (
sulla via di Damasco)

"sono stati i maggiori introiti derivanti dalla lotta all' evasione a far lievitare l' indicatore della pressione fiscale"
Gianni Guelfi (
Maestro di Topogonzo)

"Gabriellita si diverte a prenderli in giro, e fa bene." 
Jazztrain (
con invidia)

"Per quanto possa sembrare strano rispetto a Teddy o alla Supervisora, il fondatore e lo Stronzerdam sono nettamente migliori perché non sono personaggi ambigui." 
Jazztrain (
esempio di come l'ignoranza delle regole di punteggiatura possa stravolgere il significato -ammesso ci fosse- di una frase)

"do dello stronzo solo a chi voglio bene"
Il Dottor Malvone

"Adinolfi, vedo cha hai grande coraggio, questo dal punto di vista politico paga molto, vedo che sei determinato e coerente, è un bene, perché senza determinazione non si va avanti in politica."
Jazztrain (
sponsor ufficiale della virgola multipurpose)

"Domani presenterò una stupefacente partita del neo campione di Francia Maxime Vachier-Lagrave; l'unico aggettivo che mi viene in mente è questo: capolavoro!"
Jazztrain

I liberisti temono lo statalismo, lo combattono, lo avversano. Se dal punto di vista politico il liberismo è anti statalista, come sarà dal punto di vista etico? Matrimonio statalista, libero scambio dei corpi e del sesso alla faccia dello statalismo di trono ed altare! La mia è sarira politica :-) Paradosso! Libero scambio commerciale, liberto scambio sessuale, WoW
Jazztrain (
garantiamo che quanto precede è completo e in sequenza corretta)

"Il dettaglio, purtroppo, è che la storia viene scritta dai vincitori."
Un amico del sig. Train, a proposito della II guerra mondiale

"ci vuole un coraggio da Leone (con la elle maiuscola!) a sfidare personaggi infidi, pericolosissimi e infantilmente vendicativi"
Jazztrain (
sta parlando di sé e di noi: magnifica le sue imprese nel tentativo conquistare una malcapitata signora)

"Dimenticavo: anche Voltaire parla del Santo Prepuzio (Traite sur la tollerance, 1763). Dimenticavo pure: tracce di Santi Prepuzi si rintracciano nelle lipsanoteche di Chartres, nella cattedrale di Le Puy-en-Velay, in una chiesa di Santiago de Compostela, nella città di Anversa, e in altre tre chiese, di Metz, Hildesheim e Besançon. Vabbe’, cazzatelle."
Il Dott. Malvone
 (
se non avesse precisato che sono cazzatelle si sarebbe pensato a sfoggio di cultura

"Il senso del tutto, a detta dei poveretti, sarebbe il dovere di emendare i fessi. Nel dirlo, essi evidentemente trascurano la semplice verità (forse a loro del tutto ignota) che i fessi di maggior calibro si riconoscono proprio dalla patetica e risibile velleità di misurare la loro superiore qualità intellettuale a paragone di pretesi fessi."
Topogonzo 

"Chi non è d'accordo con loro, come avviene al 99%, subito insultano ed insolentiscono."
Jazztrain 

"sputano nel piatto dove hanno gozzovigliato"
Jazztrain

"prenditi le responsabilità delle tue impressioni"
Topogonzo

"Ne sparano di stupidaggini a nastro continuo".
Jazztrain

"Nell'ultimo post (13:05) ero stato sbrigativo perché era ormai ora di pranzo, Madonna Ginevra"
Topogonzo (
più che l'amor potè il digiuno)

"il campione del mondo con i Neri adotterà un impianto solido, a meno che, come è avvenuto contro Morozevich, potrebbero esserci sorprese da parte del campione del mondo".
Jazztrain


"Non c’è niente da fare, in rete diventiamo tutti dei fighetti"
Il Dottor Malvone 

"gli elettori non sono poi tanto meglio degli eletti. Quindi prima di guardare la pagliuzza nell' occhio altrui ecc. ecc."
Gianni Guelfi 

"Se io scoprissi un metodo sicuro e pienamente efficiente di ricavare mille gigawatt d'energia dalla fusione a freddo di una briciola di letame di vacca, avrei il DOVERE - civico, cristiano, in una parola umano - di metterne a parte il mondo intero"
Topogonzo (
in nome di Dio, sig. Topo: non interrompa la ricerca)

E' anche vero che mi hai inondato più volte di spam il mio blog e che ti sei spacciato persino per musicisti in carne ed ossa.
Jazztrain

"Non è colpa sua se suo nipote (lei) è stupido".
Jazztrain

Se vuoi il mio aiuto
devi spiegare. Lo so l'ho formulato nell'ottica dell'imperativo ipotetico del se vuoi devi, tant'è..."
Jazztrain 


"...e devo dire che di Otto Kernberg io ho enorme stima."
Il Dott. Malvone (
e Otto ne sarà certamente orgoglione, Dottore)

"Medita Nardi, medita e soprattutto informati altrimenti farei sempre figure sbarbine"
Jazztrain

"La tua mi sembra una reazione viscerale e un po' forte che non ha una spiegazione logica perché non la comprendo".
Jazztrain

"Marcoz, non immaginavo che avevi istinti suicidi. (Jazztrain)


Nato a Ravenna in tenerissima età, trasferito in Lombardia per motivi di lavoro circa 30 anni fa. Altezza 1,96 , peso circa 100 Kg.
Paolo Bagnoli, campione di scacchi e amico di del signor Train
 
"Sono personaggi che non hanno nulla da fare, beati loro che non lavorano".
Jazztrain 

Se uno non ha nulla da nascondere, perché non deve pubblicizzare il proprio blog? A meno che... è responsabile di azioni scorrette... e teme di subire vendette e ritorsioni.
(un docente di storia e filosofia nei licei) 

"Io provo a immaginare in fila per uno i 5.906 democratici italiani che volevano me segretario nazionale del Pd e le liste di Generazione U nell'assemblea costituente e mi emoziono, sarebbe una fila bella lunga." 
L'Adipolfo

"io quando dico buco del culo voglio dire semplicemente buco del culo"
Topogonzo

"Comincio a pensare che tu non legga con sufficiente attenzione i miei commenti (…) Ora - bada ben a quel che dico stavolta - io non voglio certo dire che sia il consumismo l'unica o la prima causa dell'incultura civica dominante, ma tu davvero vorresti che te ne elenchi anche solo qualche centinaio, di questi nessi?"
Topogonzo (minacciosissimo)

"Questo discorso è avvenuto nella mia mente." (BBMount)


"Per quel che mi riguarda i miei commenti sono ironici e paradossali, non a caso chi li giudica incomprensibili non ne capisce lo spirito."
Jazztrain 

"non credo proprio che la mia sia una cultura particolarmente vasta o approfondita, ma se per ipotesi lo fosse, lo si intuirebbe innanzitutto dal fatto che mai mi sognerei di sbandierarla (è questo l'unico vero merito che mi riconosco)."
Topogonzo 

A Erasmo: sei cretino, non mi interessi, mettiti l'anima in pace. Ciò nonostante, continua a leggermi, mi titilli il counter.
Il Dott. Malvone

"c'è stato anche il genio Bobby Fischer che per quanto riguarda lo stile scacchistico, non possiamo considerarlo come un giocatore alla Alekhine, né alla Tal."
Jazztrain 

"l'autoironia di cui deficitano i topgonzi sprizza invece abbondante già dal mio nick (i topgonzi questo non l'hanno mai capito) e, se non bastasse, tal tono intenzionalmente verboso, spesso ampolloso, con cui replico loro"
Topogonzo

"Il nostro Giamba si dimostra una volta di più navigato conoscitore dell'animo umano, in particolare, disincantato e disinvolto maneggiator di dialettica."
Topogonzo

Vi saluto parafrasando un famoso verso del Belli: "Io so’ io, e vvoi nun zete un cazzo"
Jazztrain

"Il trucco è stato l'invenzione del femminismo, una visione della vita assolutamente coerente e funzionale alla società della produzione e del consumo, che afferma che la vera gratificazione della femmina avviene attraverso il lavoro ed il guadagno, e non attraverso il compimento della sua funzione naturale, quella di far crescere la vita nel suo corpo e far nascere la vita dal suo corpo. La deriva finale, inevitabile e necessaria, di questo tragitto che mette il denaro davanti alla vita, è l' esaltazione della degenerazione della femmina al ruolo di prostituta."
Giamba


"Vero è ben, Giamba egregio. La tua analisi è sottesa di profonda melanconia e gronda dell'umanesimo proprio delle anime nobili"
Topogonzo

"Quando faccio una ricerca, mi perdo nei dettagli marginali, l’idea sarebbe quella del (as)saggio da meditazione, ma poi m’indugio presso un vitigno atipico, mi pare che la sua atipia possa far ragione dell’intera vigna, e mi faccio felice di una piccolissima vendemmia, un solo barilotto, per me preziosissimo.” 
Il Dottor Malvone (traduzione: anche lui googla)

"Oggi a manifestare a favore del papa c'erano i nazisti. Mica cazzi. Che si aggiungono agli atei ciellin-ferraristi, difensori degli embrioni di recente ingaggio"
Topogonzo, tifoso della McLaren

"E così spesso rischiamo di fare come questa sirena, di restare soli su uno scoglio, con la nostra coda argentata che ci separa dal resto del mondo. Eppure vogliamo solo  essere amati per quello che siamo...."
Bbmount (sirena: guarda cosa si inventa per non dargliela al sig. Train)

"Una natura fondamentalmente umile mi impedisce di cedere alla tentazione di pensare che tutte queste molestie nei miei confronti e dei miei lettori da parte della vostra crocchia da "compagni di merenda" siano prova evidente di una qualche forma degradata di invidia, rabbiosa per altro. Rimando il cedimento a pensarlo, ma d'intanto è certo che siete tutti molto divertenti quando sguazzate così nella vostra stessa bile, nella vostra stessa merda"
Il Dottor Malvone (ha scritto proprio così, "crocchia", e ha concordato al femminile l'aggettivo, per non lasciare dubbi. Forse voleva dire crocchio, forse cricca. O forse, "un crocchio di ricchioni": quindi, al femminile)

"...quando si tratta di confutare qualcosa al suo interlocutore, come tutti gli ometti cui la cervice shareware di cui si dotano non funziona fino al punto di garantir loro l'autonomia di pensiero, non trova di meglio che citare e consigliare i libri che ha letto (ignorando l'ipotesi che ne possano essistere anche altri, di libri, come l'ipotesi che l'interlocutore non spaittelli titoli in faccia a nessuno, non perché non ne abbia da menzionare, ma semplicemente perché non ami farlo"
Topogonzo (sempre nervoso quando si parla di letture)

"dopo è spuntato il tesoretto, quando si cominciava a far ordine nelle casse dello stato"
Jazztrain (dalla lectio magistralis di politica economica)

"Andò così: dapprima, a mensa, lo fece rimpilzare di fagioli (il suo cibo preferito) al bromuro e quindi, nottetempo e d'accordo col colonnello, lo fece caricare su una lettiga a rotelle e trasferire direttamente alla vicina locale caserma del CAR, dove arrivò che dormiva profondamente, seppur scorreggiando fragorosamente come un cammello"
Topogonzo narratore

"Se queste forze condividano o meno il programma e se si impegnano ad attuarlo forse avresti ragione, ma devi dare un contentino alle forze minori altrimenti non correrebbero mai insieme a te"
Jazztrain (OK, sig. Train: ha vinto lei. Ci ha messo in cotale confusione che non siamo neppure in grado di dire quanti errori abbia fatto)

“il dialogo va costruito in un tentativo di costruzione della concordia collettiva”
L'Adipolfo (ovvero: il nuovo linguaggio dei politici della nuova generazione)

"Non pretendo che il papa condivida e persegua null'altro che i miei punti di vista e che rigetti espressamente quelli che non condivido"
Sua Bontà Topogonzo

"Anche il più stupido è in grado di scoprire gli errori del più saggio". 
Topogonzo (citando Adorno pro domo sua)

"E' così evidente che lei non capisca che nessuno mette in discussione le sue parole."
Jazztrain

"Vorrei ricordare al titolare che non si permetta mai più di fare infime insinuazioni che offendono la dignità degli altri"  
Jazztrain 

"Pirly... così pirla da farti prudere il culo da quel «come»" 
Topogonzo ombrellaro

"io sono il noioso topogonzo che detesta i branchi di cani supponenti, soprattutto in quanto abbrancati,  l'ipocrisia dei supponenti, la loro prepotenza idiota ed infantile, la loro vigliaccheria, la loro perniciosa vanità..."
Topogonzo degli Uberti col dispitto fieramente irato con noi e in particolare con Noi red. cac.; qualora surgesse alla vista scoperchiata un'ombra lungo il topo infino al mento, quello è il sig. Train)

"Se...mi chiarisce meglio... l'inacchetabile stridore che assegnerebbe Tocqueville e Don Milani a sponde opposte del pensiero sociale, non mancherò certo di provarmi a risponderle".
(Topogonzo dubitans cum Ada)

"Lei si permette... di definirci in modo sprezzante e razzista indigeni"
Jazztrain

"Non c'è bisogno nemmeno di attaccarlo al frigo perché quel cartello è già appeso in ognuno di noi e si chiama coscienza"
In interiore topo...

"Good Evining" "Good Live"
Amerigo Rutigliano 

"Non me ne frega un cazzo di dove la mia idea conduca la sinistra" 
Topogonzo duce 

"fra un paio di secoli, quando la gente in Italia avrà riscoperto il gusto e l'utilità di imparare a leggere e scrivere"
Topogonzo (in vena di buoni propositi) 

"il fatto che (io, cioè lui, il topo stesso) abbia votato qualcuno non ha mai minimamente compromesso questa abitudine di usare sempre e soltanto nientemeno che la mia di testa"
Topogonzo (ora ti capiamo meglio, topo)

"La mia tesi è rimasta la stessa dal '94 a oggi"
Topogonzo (va bene, Topo: ma forse se la riscrivi ti fanno laureare)


Accademia

Questo niblog difende la lingua italiana (e, nei limiti del possibile, qualsiasi altra lingua e dialetto) dagli attacchi dei fessi.
Viene dichiarata una moratoria unilaterale e a tempo indefinito sull'uso dell'accento acuto (é) in quanto scomodo da diteggiare. Potrà, a nostra discrezione, essere sostituito da quello grave (è).

Cotesto níblog non se lo sogna nemmeno lontanamente di rappresentare una testata giornalistica, e se qualcuno venisse sostenendolo
ci offenderemmmo a morte: tra noi c'è chi dichiara di non sapere nemmeno che cosa sia la periodicità, e chi lo sa bada bene a evitarla,
e questo spiega perché abbiamo una Sig.ra Supervisore, diversi redattori e alcuni columnist impegnati ad aggiornarlo con assoluta imperiodicità o antiperiodicità o irregolarità temporale. Figuriamoci dunque se si tratta di un prodotto editoriale. Andate a leggervi la
legge n°62 del 7.03.2001: noi ci abbiamo capito poco, ma se tutti i blogger più fighi ne parlano anche noi la  schiaffiamo qui non perché legalmente minacciati da un blogger autorevole che forse capeggia ora e certo un tempo capeggiò {qui l'assoluta mancanza di periodicità genra anche in noi un qualche smarrimento} il nostro albo de' fessi (aggiornato senza nessuna periodicità), ma perché, come detto, non ci avevamo badato... ed or che ci badammo ce la tiriamo un po' anche noi. Vi pare, colleghi,  collaboratori e lettori assidui ma imperiodici come noi? 

 

Continuiamo a non raschiare, ad eccezione degli escrementi del sig. giamba, indecenti anche per le nostre malelingue. In questa maniera, e rispondendo incidentalmente alle accuse di taluni fessi, esercitiamo il nostro senso del pudore, impegnandoci a tutelare i nostri lettori, assidui ma imperiodici come noi, da brutture inutilmente tese a dimostrare l'esistenza del loro autore.   
SE TUTTAVIA QUESTA RAGIONEVOLE SPIEGAZIONE NON BASTASSE, SPECIFICHIAMO CHE NOI SIAMO GARANTISTI FINO A QUANDO NON INTERVENGANO SUPERIORI RAGIONI DI IGIENE, DA NOI
INSINDACABILMENTE VALUTATE (no, topogonzo: i sindacati confederali non c'entrano, e neppure i cobas). 
 
DA OGGI, 23.11.2006, 19:46, VENGONO RASCHIATI I MALTRATTAMENTI CHE IL TOPO INFLIGGE AL FRANCESE E AL LATINO. NON CI RISULTA, PER ORA, CHE ABBIA TENTATO ALTRI IDIOMI. 
p.s. Ha tentato anche lo spagnolo e il portoghese, con identici esiti. Si raschia (17.06.2009) 
DA OGGI, 28.11.2006, 23:02 VIENE RASCHIATA PER PURO SFIZIO, SOLO OGNI TANTO, E SEMPRE

A CASO, ANCHE GABRIELITA.
DA OGGI 06.06.2007, 23:22, VIENE AD LIBITUM RASCHIATO TOPOGONZO SE NON SI PRESENTA APPUNTO COME TOPOGONZO, SENZA STORPIARE IL SUO NOME.      



 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CERCA