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prosegue su http://topgonzo.wordpress.com |
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Diario
30 settembre 2007
In tempo reale
Inizialmente abbiamo scritto: se volete divertirvi, andate qui Continuate ad andarci, ma vi avvertiamo che riderete solo fino a tre quarti del thread. Più oltre, subentra l'imbarazzo.
| inviato da topgonzo il 30/9/2007 alle 17:46 | |
30 settembre 2007
Confessiamo: questa l'abbiamo fregata al dott. Malvone. Avremmo dovuto pescarla noi.
“Io vi chiedo, e ve lo chiedo proprio: cosa si fa – cosa facciamo (anche se lo fanno anche gli altri, non m’importa) – per questa storia della Birmania, punto interrogativo? E, per favore, se decidete di fare qualche cosa, non tra il 6 e il 14, ché la sottoscritta è in un ospedale e non potrebbe partecipare. Perché vi chiedo di farlo? Perché voi non potete non farlo. Perché non è lo stesso se lo fa An o i Ds. Tutti hanno il dovere di farlo, ma, più di tutti, voi. […] Che cosa si può fare? Qualsiasi cosa che sia colorata. Benissimo scalzi davanti all’ambasciata. Benissimo col capo cosparso di ceneri come in un Mercoledì Santo. Benissimo vestiti di sacco. E’ una provocazione. Certo che lo è, ma ci sono volte in cui è il caso di fare queste cose. E lo lo avete insegnato a me. Io volevo entrare nel partito radicale quand’ero ragazzina perché mi piacevano queste cose, e mi piacciono ancora. Infatti mi sono vestita da terrorismo… [indica il giubbotto rosa senza maniche che indossa] … da terrorismo della guerriglia della giungla urbana. Però in rosa, perché è una guerriglia spirituale […] Diceva ieri Valter Vecellio delle cose giustissime: dice che prima gli sembravo, così, caduta dal cielo – in senso negativo – e che poi s’è dovuto rendere conto che ero in buona fede. E poi s’è dovuto anche rendere conto che sto ai margini. Perché ci sto? Ci sto perché io sono brava a convincere e a trascinare e io non voglio che voi facciate una cosa solo perché l’ho detta io, perché vi ho convinto a farla. Quindi me ne sto nell’angolino in attesa che qualcuno chieda il mio aiuto, se lo vuole”
Maria Fida Moro, Comitato nazionale di Radicali italiani, 29.9.2007
| inviato da topgonzo il 30/9/2007 alle 8:23 | |
28 settembre 2007
MEDITA, NARDI, MEDITA: Pièce in un atto e un quadro di autori multipli
 Personaggi: Nardi, Alce, il sig. Train, Topogonzo, Sagredo, infermieri
Scena prima (e unica) : Una soffitta a via Margutta, fine ‘800. Inverno. Al centro della stanza, seduto a uno scrittoio, il sig. Nardi scrive un articolo. Calza mezzi guanti di lana marrone. Vicino all’abbaino, la sig.na Alce ricama al tombolo. Senza bussare e senza richiudere la porta, entrano il sig. Train e un ciccione identificato come Topogonzo. Si dispongono rasente al muro. Per tutta la scena, il sig. Train non stacca gli occhi dalla scollatura della sig.na Alce
Sig. Train: Non c'è più De Mita, bene, caro Nardi, potrai votare per Mario Adinolfi :-D
Topogonzo: Scusami l'OT, ma circostanze indipendenti dalla mia volontà mi impongono di chiarirti una cosa.Anche se tu hai già detto (http://topgonzo.ilcannocchiale.it/comments/1627402) di non riconoscerti, com'era naturale che fosse, nel mio ritratto di un insulso pedestre riportato da Topgonzo, ti do conferma personale di non essermi mai neppure lontanamente riferito a te, scrivendolo, e che una simile idea poteva essere partorita da solo menti contorte e malevoli come quelle dei Vesciconi imbecilli di Topgonzo. Per la cronaca, la mia critica ha avuto una pluralità di ispiratori (e ti garantisco che, prima di arrivare a te, di possibili ispiratori ce ne sarebbe una pletora inesauribile), anche se incidentalmente si è originata leggendo un brano di LibMagazine in particolare.Per conto mio, anche se non servirebbe dirlo, mantengo intatti la mia stima nei tuoi confronti e il mio amichevole per quanto critico interesse per quello che scrivi, anche se non intervengo più come qualche tempo fa.
Nardi: Temo che questi commenti finiranno su Topgonzo. A tutti gli effetti, e con merito, il "Blob" del web. :-)
Topogonzo: Bè, per quello metterò il lutto al cesso. Del resto nulla al mondo potrebbe sollecitare meno la mia preoccupazione.
Nardi: ah, bhe! (ritorna a scrivere)
Il sig. Train: Nardi, esiste anche il blog del Glorioso Derattizzatore, il mitico http://topogonzodevemorire.ilcannocchiale.it
Nardi (senza alzare gli occhi): Jazztrain, non si metta in competizione con topgonzo: non ha nessuna possibilità di spuntarla. Subisca in silenzio, le conviene.
Topogonzo: Caro FN, ti ho detto che di quello che Topgonzo possa dire sul mio conto mi cale un bel cefalo e mi intimorisce anche meno, ma tu - se permetti - mi sembri decisamente sopravvalutarli nel consiglio che hai voluto dare a JT, che tra l'altro li conosce assai meglio di te. Sì, sono molto cattivi, aggettivo che però non è necessariamente sinonimo di "arguti". Direi piuttosto che la qualità media dei suoi redattori e dei suoi "afecionados" non s'innalzi al di sopra di un livello definibile come coglion-trombone andante. E aggiungici anche un'ossessionante affezione all'ingiuria ed all'insulto gratuito che rende stucchevole e del tutto irricevibile la loro coglioneria.
Nardi (continuando a scrivere): Top Ganz, e dacce 'n tajo! (ho scritto bene?)
Alce: sì amore, è corretto.
Il sig. Train: Nardi, non ho affatto intenzione di mettermi in competizione con questi mentecatti. Preferisco di gran lunga una competizione scacchistica,. Prima o poi farò in modo che tu ed Adinolfi firmiate la pace. (con atteggiamento di complicità) Nardi, toglimi una curiosità sei un fan sfegatato di Malvino e legittimi quei paraleghisti dei ratti di Fognolandia che hanno scritto cose immonde e denigratorie su di lui? Non credo che il Malvino apprezzerebbe queste svolte trasformistiche.
Nardi (senza smettere di scrivere): Malvino si difende da solo. E la redazione mi sta simpatica lo stesso, anche se sfotte il mio idolo. Secondo me la redazione sta simpatica anche a lui.
Il sig. Train (con fare via via più minaccioso): Secondo te, non secondo Malvino. Medita Nardi, medita. Una volta Malvino, scrisse, rivolto ad un altro blogger che un tale Flavio Gastaldi, presunto fondatore di Fognolandia, sia un poveraccio e che non era assolutamente alla sua altezza. E' scritto sul blog http://malvinone.ilcannocchiale.it curato dai ratti. Lo scrivo perché bisogna dire sempre la verità
Sagredo: trad: Nardi, dovrai dar conto a Malvino dei tuoi voltagabbana! E vergognati.
Il sig. Train (a voce più alta): Lasciando perdere i giannizzeri di Fognolandia, come il signore qui sopra, vorrei far notare una cosa: io non utilizzo il mio blog per gettare letame contro altri blogger, né sfogo le mie angosce contro presunti nemici. Questi invece sono terribilmente PARANOICI. Medita Nardi, medita e soprattutto informati altrimenti farei sempre figure sbarbine, sopratttutto contro il tuo odiato nemico Beppe Grillo.:-)
(Entrano gli infermieri, e portano via il sig. Train. Cala il sipario)
| inviato da topgonzo il 28/9/2007 alle 20:29 | |
28 settembre 2007
DISPERATA RICHIESTA DI AIUTO
Redazione, girando per blog ho colto la splendida perla che vi riporto qui di seguito; io non ce la faccio proprio a commentarla. Mi date una mano?
Nonostante l'ascesa al nascente Partito democratico, il candidato più accreditato a guidarlo Walter Veltroni non ha cambiato idea: il mio programma di vita resta quello di fare un'esperienza di volontariato in Africa. Non voglio fare politica per tutta la vita, ma solo finché sarà utile e necessario farla. Così intendo la politica nel suo senso professionale. FONTE: Apcom
Il Supervisore
| inviato da topgonzo il 28/9/2007 alle 18:38 | |
27 settembre 2007
Parce subiectis, domine Train

| inviato da topgonzo il 27/9/2007 alle 22:53 | |
27 settembre 2007
QUEL CHE DOVREBBE FARE LA DESTRA
in Italia può, anzi, deve farlo la sinistra. Santoro da stasera dà una mano, con l'aiuto decisivo di Cremaschi.
| inviato da topgonzo il 27/9/2007 alle 22:26 | |
27 settembre 2007
Spigolature 2
commento di
commento di jazztrain- lasciato il
commento di jazztrain- lasciato il
commento di TopGanz- lasciato il
commento di jazztrain- lasciato il
| inviato da topgonzo il 27/9/2007 alle 21:3 | |
27 settembre 2007
Spigolature
Dal blog del sig. Nardi, in data odierna:
Nardi, esiste anche il blog del Glorioso Derattizzatore, il mitico http://topogonzodevemorire.ilcannocchiale.it Scritto da: jazztrain | 27/09/07 a 19:06
| inviato da topgonzo il 27/9/2007 alle 20:55 | |
27 settembre 2007
I PROGRESSI DEL SIG. TRAIN
Qualche mese fa, non senza un sorriso, annotammo il primo punto e virgola ( ; ) comparso nell'opera omnia del sig. Train. Oggi, con giubilo stupefatto, costatiamo la prima apparizione dei due punti ( : ): Il famoso detto lo spettacolo deve continuare vale anche per il nobil giuoco, è iniziato il decimo turno e già ci sono le prime sorprese: nella Svidler-Morozevich, Moro sorprende tutti con la solida Difesa Caro-Kann, 1 e4 c6 ??? e perché qui niente ??? una difesa solida usata con successo in passato da Mikhail Botvinnik nei due match contro Tal nel 1960-61, questa dilesa è stata utilizzata da giocatori solidi e posizionali come Anatoly Karpov. Ma Morozevich, conoscendo il suo stile, non giocherà certo per pattare.
Nonostante le solidità profuse, una cosa non abbiamo capito: è il sig. Morozevich che, conoscendo lo stile del sig. Svidler, non giocherà per pattare o - un dubbio ci assale - è il sig. Train che, convinto di conoscere lo stile del sig. Morozevich, ipotizza che lo stesso punterà vigorosamente alla vittoria? E il sig. Svidler? Giocherà per pattare, almeno lui, oppure punterà alla vittoria o - tra cultori del nobil giuoco non si sa mai - tenterà una sconfitta strategica? Di cotanta cosa ignari, e del nobil giuoco profani (non tanto però da non battere in due mosse il sig. Train), e ignorando infine del Morozevich sia lo stile sia la faccia sia il palmares, chiediamo al sig. Train di essere più chiaro. Non vorremmo che i primi due punti ( : ) della sua carriera di storiografo del nobil giuoco lo avessero sconvolto tanto da dimenticare il suo dovere di cronachista... anche perché non sappiamo neppure se il "Moro [che] sorprende tutti" sia affettuoso diminutivo dettato al sig. Train dalla familiarità con il summenzionato Morozevich, o se si tratta di altro e a noi sconosciuto campione del nobil giuoco.
| inviato da topgonzo il 27/9/2007 alle 16:47 | |
27 settembre 2007
TOPOGONZO, TAROCCHI O NON TAROCCHI?
Il nostro fesso preferito, l'ignobile gonzo, il topo fetido futile e fetente, dal 24 al 26 c.m. ha ricevuto 629 visite in 48 ore, totalizzando quanto, fino al 23, otteneva a stento in 20 giorni. Oggi, improvvisamente, il taroccaggio si è placato: 55 visite in 15 ore son certo più di quanto il topo abbia mai sognato, ma senza le gozzoviglie* dei due giorni precedenti non ce ne saremmo mai accorti. Così è il topo: non ha neppure il coraggio di presentarsi per il bricconcello che è.
*Confidiamo nel fatto che (visto che secondo il sig. Train questa redazione al completo sputa nel piatto in cui sempre al completo ha gozzovigliato) un topogonzo in solitaria può gozzovigliare in un counter. Quanto al rischio che s'impantani nelle sue stesse secrezioni... gli manderemo un Train che ne lo tragga fuori.
| inviato da topgonzo il 27/9/2007 alle 16:23 | |
27 settembre 2007
PIOVE (ANCHE SUI SENATORI A VITA)
Piove. E’ uno stillicidio lento / senza tonfi / di motorette o strilli / di bambini. // … // Piove / non sulla favola bella / di lontane stagioni, / ma sulla cartella / esattoriale, / piove sugli ossi di seppia / e sulla greppia nazionale.// Piove / sulla Gazzetta Ufficiale / qui dal balcone aperto, / piove sul Parlamento, / piove su via Solforino, / piove senza che il vento / smuova le carte. // … // Piove sui nuovi epistèmi / del primate a due piedi, / sull’uomo indiato, sul cielo / ominizzato, sul ceffo / dei teologi in tuta* o paludati, / piove sul progresso della contestazione, / piove sui works in regress, / piove / sui cipressi malati / del cimitero, sgocciola / sulla pubblica opinione. // ….
Montale scrisse questa poesia nel 1969, E non pare volesse festeggiare la sua nomina a senatore a vita di due anni prima (mai messo piede a palazzo Madama). In questo giorno uggioso ci regala tuttavia un sorriso facendoci tornare alla mente la celebre telefonata del sig. Train a Conchita de Gregorio, che non è certo una volpe, ma che non impiegò molto a capire che era meglio tagliarlo in fretta, il Train intento a difendere il voto dei senatori a vita... tirando in ballo lo statuto albertino. Peccato non aver salvato quel file audio che lo stesso mr. Train, certo di aver realizzato chissà quale performance, mise a disposizione di tutti sul suo noblog.
* Tra di loro, a Nostro modo di vedere, il nostro affezionato dott. Malvone, che nel sei o settecento avrebbe, predicatore così pieno di charme, sedotto schiere di nobildonne all'ascolto. Topogonzo e Adipolfo, invece, con questi versi non c'entrano proprio un tubo, per quanto piova anche su di loro... ma naturalmente su Adipolfo di più.
Ultim'ora:
Lette le gravi affermazioni del sig. Montale Eugenio, e in particolare la seguente: Piove sui nuovi epistèmi / del primate a due piedi, il sig. Train si è giustamente inalberato, e rivolgendosi al suo confidente, sig. Raccoon, si è così espresso:
“Questo Montale non si deve permettere di parlare male di me ”
A poco è valsa la conciliante argomentazione del sig. Raccoon:
“carissimo non conosco Lei e non conosco questo sig. Eugenio, ma posso garantirle - parola di onesto venditore di roasted chastnuts, arbutus berries e jujubees - che episteme non è parola offensiva, neppure se rivolta a primati. Sui due piedi, così, su due piedi, non saprei”
Ed ecco la dignitosa e ferma replica del sig. Train :
“Credo sinceramente alla sua parola, caro Raccoon, ma quando mi toccano divento una belva. Mio padre se sapesse che cosa ha detto il Sig. Montale lo farebbe a spezzatino e lo ridicolizzerebbe per le sue castronerie.”
Risulta che il sig. Train in questo momento si aggiri nei pressi del Cimitero Monumentale di Milano, armato di vanga e trincetto.
| inviato da topgonzo il 27/9/2007 alle 14:52 | |
27 settembre 2007
Nuova caccola del sig. Train!
Ci mancavano, lo confessiamo. Le caccole apodittiche del sig. Train, quelle velocemente depositate in mezzo alla stanza, prima della rapida ritirata a rasentare il muro. Eccone una che dall'odore sembra recente, depositata nell’abitazione del sig. Nardi, a proposito di Grillo e Luttazzi. Si noti la seconda interrogativa, non impeccabile per i puristi, ma che ha il merito di instillare dubbi e non certezze, seguendo i dettami maieutici di Topogonzo. Meno in linea con il rigore grammaticale così caro al sig. Topo è il successivo “si” non accentato (il severo sig. Topo ha recentemente ripreso un interlocutore per questo: si prospettano sculacciate per il carnoso posteriore del sig. Train, ma ciò avverrà in camera caritatis). La chiusa moraleggiante è alleggerita dal nuovo dubbio, sapientemente infuso: perché “comici” è fra virgolette? Forse il sig. Train non si diverte a ascoltarli? Forse non sono comici di ruolo, cioè ancora precari? E che dire dell’esortazione a usare argomenti seri e validi, e a non seminare zizzania? Il sig. Train ha esperienza di controversie, e ben sa quanto poco basti per inalberarsi, se uno è permaloso.
Grillo fa satira e di solito chi fa satira si occupa di politica. La fa bene, la fa male? Questioni di gusto, ma se ha tanto seguito significa che fa bene il suo mestiere? E' giusto criticare Grillo? Si è giusto ma con argomenti seri e validi e non seminando zizzania tra due "comici".
| inviato da topgonzo il 27/9/2007 alle 11:6 | |
27 settembre 2007
...peròcometopogonzononc'ènessuno
| inviato da topgonzo il 27/9/2007 alle 10:43 | |
27 settembre 2007
Micaèfessosolotopogonzo
 Tra lo sconfortato e l'ironico, il premier Romano Prodi avrebbe introdotto cosi' la sua replica al vertice di maggioranza a Palazzo Chigi: "Visto che qua non mi capisce nessuno, allora provo a spiegarmi in tedesco". Dopo poche parole in tedesco, tra lo stupore dei presenti, il premier ha ripreso a parlare in italiano. (Agr)
| inviato da topgonzo il 27/9/2007 alle 10:7 | |
25 settembre 2007
Micaèfessosolotopogonzo
Oggi la corona del più fesso spetta a un politico, anzi una politica. Rosy Bindi l'ha appena dichiarato: i soldi del tesoretto devono servire a ridurre la tassa più odiosa. L'Irpef? NO! l'ICI?NO! l'IRAP? NO! la tassa sulla spazzatura? NO e NO! La tassa più odiosa per Rosy sono gli interessi sul debito pubblico, un sacco di soldi buttati, con i quali potremmo fare tante belle cose. Qualche ingenuo potrebbe obiettare: ma gli interessi li paga lo Stato a noi, non noi allo Stato. Appunto, sciocconi. Anzi, scrocconi.
| inviato da topgonzo il 25/9/2007 alle 22:48 | |
24 settembre 2007
LE FREQUENTAZIONI DEL SIGNOR TRAIN
commento di - lasciato il 
| inviato da topgonzo il 24/9/2007 alle 23:41 | |
24 settembre 2007
E IL SAX TENORE...?
del sig. Odean Pope è stato poi estratto dall'asshole del sig. Train? Da molto tempo non se ne parla: il counter manipolato, il logorio delle fidanzate, ed altrettali nobili imprese del melologo ci hanno fatto dimenticare una questione fondamentale. Non vorremmo che il sig. Train, dopo lo scambio di pareri e opinioni con Adipolfo, di cui qui sotto si vede la dinamica, si fosse convinto che si tratta di una supposta ad azione ritardata. No, sig. Train, abbia pazienza ma le supposte non provocano quelle gnagnere strozzate che ogni tanto s'odono, all'Asinara, levarsi verso il cielo, su su da sotto il suo filosofico trespolo.
| inviato da topgonzo il 24/9/2007 alle 20:45 | |
24 settembre 2007
Il sig. Train e i diritti civili (degli scacchisti)
Il sig. Train continua a darci buoni spunti di riflessione. Ben diceva un nostro collega redattore che il sig.Train “ormai è un topos, un simbolo, un archetipo, un correlativo oggettivo. La sua persona reale non ci interessa”. Oggi per esempio, il sig. Train ci dà il destro di commentare uno dei vizi italiani, che è la difesa corporativa dei propri sodali. Sapevamo che si applicava a categorie di lavoratori, a categorie di imprenditori, a tifosi della stessa squadra, persino a tifosi tout court. Non pensavamo che la difesa corporativa arrivasse a legare fra loro la gente che gioca a scacchi. Eppure è proprio così: oggi, nel suo taroccato blog, il sig. Train pubblica un appello (non scritto da lui, naturalmente) nel quale si chiede al Ministro della Giustizia di non estradare uno scacchista lettone di nome Gromovs. Il sig. Train, a dire il vero, non fornisce molte informazioni, ma da quello che compare nel suo blog si desume che Gromovs è “persona mite e onesta”, e che se estradato dovrà scontare una condanna a 10 anni “di carcere duro”. Si legge anche che cinque anni fa il Ministro Castelli, nella stessa situazione, non permise l'estradizione allungando il permesso di soggiorno. Nessuna menzione fa il sig. Train del reato commesso in Lettonia da Gromovs, ma ci dice che “lo sfortunato scacchista che è stato costretto ad espatriare per tristissimi motivi”. Ora, non possiamo negare che sentir accostare il Ministro Castelli alla materia di estradizione verso paesi comunitari ci risvegli memorie sopite. Non era il Ministro Castelli il nemico del mandato di cattura europeo? Non fu questa una delle ragioni per cui molti –ivi incluso, ci pare, il sig.Train- all’epoca lo criticarono aspramente? Non è la Lettonia un paese della Comunità Europea? (sì, abbiamo controllato: la Lettonia è un paese della CE).
Con tutti questi dubbi irrisolti, ci siamo trasferiti sul blog Scacchierando, tenuto da una persona ugualmente proclive all’indulgenza verso un collega scacchista, ma meno reticente del sig. Train. Lì apprendiamo che il reato per cui è stato condannato Gromovs è furto con scasso in un appartamento. Non si menziona più il “carcere duro” (che quindi è probabilmente una generosa ridondanza del sig. Train) tuttavia si conferma che gli anni sono 10, per cui lo scacchista rischia di essere estradato in un paese che non lo vuole come cittadino, che lo discrimina ma che lo richiede non si sa in nome di quale diritto, un paese su cui pesano ancora oggi gravi sospetti per il trattamento inumano nelle carceri. Sembra che Gromovs nella sua difesa contro l’estradizione abbia menzionato di aver subito un processo politico. Tuttavia, la sentenza della Corte di Appello di Bologna, correttamente riportata dal blog Scacchieranno, nega che ciò sia stato documentato dal condannato. La Corte di Appello nega che vi sia stata discriminazione, nega che che vi sia stata violazione dei diritti delle difesa da parte della Giustizia lettone.
Conclusione: anche a noi pare che 10 anni di carcere normale (perchè “duro”, sig. Train? Perché è lettone?) per il furto in appartamento sia una pena molto severa. Tuttavia, ciascun paese della Comunità ha le sue leggi, e siamo compiaciuti che vengano rispettate e fatte rispettare, almeno in Lettonia. Confessiamo anzi di invidiare un po’ la Lettonia per questo. Disapproviamo gravi e non provate asserzioni del tipo “un paese su cui pesano ancora oggi gravi sospetti per il trattamento inumano nelle carceri” rivolte a un paese comunitario: si dovrebbe motivare così la mancata estradizione? E se fosse così, come potrebbe il Governo italiano spiegare il suo silenzio al momento dell’approvazione dell’adesione della Lettonia alla Comunità? Forse dovrebbe dire che, se ci fosse stato l’attuale governo, avrebbe posto il veto? E l’attuale Presidente del Consiglio, non era allora Presidente della Commissione Europea? Perché avrebbe taciuto? Sarebbe facile continuare a motivare il perché riteniamo assolutamente assurdo chiedere il divieto di estradizione per un reato comune verso un paese comunitario. Pensiamo semplicemente che sia ora di finirla con il rigore verso chi ci sta antipatico, e l’indulgenza verso i propri amici. Pensiamo, infine, che il sig. Train nei panni del difensore dei diritti civili sia assolutamente grottesco. Terminiamo quindi con un breve scambio tra lo stesso sig. Train e una sua nota amica blogger:
commento di
commento di jazztrain - lasciato il
| inviato da topgonzo il 24/9/2007 alle 18:20 | |
24 settembre 2007
Ipse dixit
 "Più volte con Adinolfi abbiamo scambiato pareri e opinioni".
| inviato da topgonzo il 24/9/2007 alle 14:46 | |
23 settembre 2007
No, non è la nostra galleria

E questa non è una delle fidanzate del Sig. Train. Venite a vederla qui .Ne vale la pena
| inviato da topgonzo il 23/9/2007 alle 11:24 | |
23 settembre 2007
Dalla nostra galleria d'arte
 Edmund Mahonny In cauda venenum: Mr. Train's fancies Oil on canvas, 2007 Giarre Metropolitan Museum "At the Dump"
| inviato da topgonzo il 23/9/2007 alle 10:54 | |
20 settembre 2007
L'avventurosa vita del sig. Train
| inviato da topgonzo il 20/9/2007 alle 15:22 | |
19 settembre 2007
Dalla nostra galleria d'arte
 Bernard Buffet Les deux fiancées supérieures de M.Train en taroccant le compteur Peinture à l’huile, 2007
| inviato da topgonzo il 19/9/2007 alle 21:39 | |
18 settembre 2007
Sintomi preoccupanti
Usare il termine “Alzheimer” per scherno o insulto, come è avvenuto sul Blog di Beppe Grillo, è paragonabile al “mongolino” di Malvino, o al “paralitico in carrozzella” di Topogonzo. Una schifezza, di cui occorre solo vergognarsi. Ci pare tuttavia che una piccola differenza qui ci sia. Grillo si riferiva al nostro Presidente del Consiglio, Romano Prodi. Chiunque assista alle sempre più rare apparizioni del Presidente del Consiglio in televisione non può non essersi posto la domanda. Quelli di noi che hanno avuto parenti affetti dalla malattia, e ne conoscono i sintomi, sono turbati da evidenti disturbi dell’espressione, mascherati sotto il lento incedere di una falsa curialità. In realtà, il Presidente del Consiglio fa fatica a trovare le parole, e sembra perennemente incerto su come completare la frase, anche nel caso di botta e risposta preconfezionati, come quello che Vespa garantisce ai potenti. Non che ciò giustifichi Grillo, ma è legittima la domanda: come sarà Prodi nel 2011? La risposta, naturalmente, è: sempre più sveglio dei prodiani
| inviato da topgonzo il 18/9/2007 alle 20:36 | |
18 settembre 2007
ICEBERG(S) PER IL SIG. SAGREDO (ma non solo)
Leggendo il thread sottostante, mi rendo conto che il mio pessimismo (per quanto attiene al sociale e al politico: quanto all’esistenziale su di me meglio di me stesso vi informa il sig. Train) è arrivato a livelli mai conosciuti, per quanto persista la tendenza a incazzarmi e, ohibò, lo si dica sottovoce, persino a indignarmi. Il fatto è che gli Adipolfi e i sigg. Trains non sono che la parte visibile dell’iceberg. Forse faccio male a guardare i TG quando torno a casa, ma si sa che ormai la TV, da percezione della realtà, è assurta al ruolo di realtà in sé. Se un Adinolfo si candida a leader del partito democratico - senza che nulla cambi l’eventuale esistenza di scopi non propriamente “politici”, nel senso che ebbe un dì il termine – ciò significa che può farlo, e se può farlo ciò significa che il degrado culturale e intellettuale del nostro paese (forse non solo del nostro, ma io qui vivo) è arrivato a livelli che rendono la cosa per molti concepibile e per altri ancora addirittura segno di progresso e cambiamento. Se un ex-comico come Beppe Grillo si erge a capopopolo dando voce al più becero dei qualunquismi inconsapevoli, ciò significa che il dantesco “ed un Marcel diventa ogni villan che parteggiando viene” è ormai troppo nobile ed alto per spiegare la nostra realtà. Se il TG1 manda in onda un servizio in cui una tizia ostenta i suoi 44 anni davanti alle telecamere per rivendicare un posto fisso di insegnante senza che nessuno le chieda che diavolo ha fatto fino a quell'età, e se la telecamera riprende l’antico rito delle nomine in provveditorato, affollato di gente in speranzosa attesa, e la sola differenza rispetto a 30 anni fa sta nei tratti somatici di coloro che stazionano attorno alle telecamere, che un tempo denunciavano 23-30 anni ed oggi 30-45, ciò significa che i sigg. Train (speriamo che per una volta capisca, mister: Lei ormai è un topos, un simbolo, un archetipo, un correlativo oggettivo, chiaro? La sua persona reale non ci interessa) sono la norma. Ad esempio sono certo che se i presidi, invece di consegnare a inizio d’anno i prestampati da compilare per la cosiddetta relazione propedeutica, si limitassero a dire “tu scrivi e consegna, che poi io leggo”, avrebbero a disposizione documenti inoppugnabili o di plagio o di incompetenza tali da… da niente, solo puntini puntini. Se, infine, decine, anzi centinaia di topigonzi affollano le trasmissioni televisive mettendo in fila parole di cui non conoscono il significato, e queste parole sono una foresta quando non esiste un senso, ma diventano un labirinto se un bozzolo di significato esiste... se insomma tutto questo succede dev’essere perché il degrado è giunto a un punto tale che gli archetipi citati, siano essi adipolfi, grilli, trains o topigonzi, lungi dal vergognarsi, credono di rappresentare il meglio che viene a emendare il peggio, del tutto ignari di non essere altro che i cascami (sì, lo confesso, mi piace ‘sta parola) di quel degrado. La cosa, nella scuola, è arrivata a tali livelli d'indecenza che il ministro Fiorone non ha potuto fare a meno di proporre o adottare non una ma diverse misure restrittive/punitive per gli studenti (e anche fastidiose per gli insegnanti, in quanto nulla a che vedere hanno con l'insegnamento), che se l'avesse fatto Berlusconi 5 anni fa si sarebbero riempite le piazze (e quello infatti se n'è guardato bene, anzi: mai il lassismo ha toccato i livelli di quei cinque anni*). Ma è solo facciata, un chiudere porte, ma non dopo che le stalle si sono svuotate: semplicemente perché è meglio che la gente veda le porte chiuse perché non veda di peggio. Per questo, sig. Sagredo, ma non dico solo a Lei, non riesco a stupirmi o indignarmi più di tanto se il sig. Adinolfo aggrega fessi a migliaia (ma potrebbero essere anche centinaia di migliaia: il discorso sarebbe solo più fondato) sotto la sigla di un qualsiasi under.
* Va detto a onor del vero che il governo berlusconi, quanto alla scuola, aveva in mente un obiettivo chiaro: gettare meno soldi possibile in quello che considerava un pozzo senza fondo inutile e pericoloso, anche trasformando via via gli esami di stato in semplici scrutini, in attesa che si concludesse l'agonia della scuola pubblica. p.s. Nel degrado rientra anche il fatto che s'è dovuto prendere atto che il quasi semianalfabeta è forse il migliore (ovvero il meno peggio) fra i ministri di questo governo.
| inviato da topgonzo il 18/9/2007 alle 19:4 | |
17 settembre 2007
Filosofie comparate
Io credo che uno stato del ventunesimo secolo debba, in materia di bioetica, legiferare e poi sottoporre tali leggi a referendum confermativi...solo la democrazia ci dice cosa può essere giusto e cosa no, non riesco a trovare altri metodi...mi fido del giudizio della comunità in cui vivo. [Mario Adinolfi, candidato alla segreteria del nascente PD – n.d.r.)
Una premessa. Proprio ieri il Prof. Sagredo, che ha ben intuito le nostre debolezze esibizionistiche – se non si fosse capito, ne abbiamo anche noi, proprio come il Dottore, Topogonzo, il Sig. Train, e tanti altri, solo che noi le riconosciamo, con uno sberleffo a noi stessi, per quelle che sono, e riusciamo a campare benino senza doverle appagare ogni giorno – dunque, dicevamo, proprio ieri il Prof. Sagredo ci invitava a riprendere la rubrica “Filosofie comparate”.
Ha colto nel segno perché l’esigenza, da tempo avvertita, di un piccolo intermezzo serioso, è divenuta pressante da quando Topogonzo si è sdegnosamente ritirato nel suo locale, a bere Tavernello camuffato da Sassicaia, e il Sig. Train appare sul punto di scoppiare.
Ed allora, un po’ per celia, un po’ per non morire - per mano del Sig. Train, si intende, visto che l’evoluzione da scacchista a serial killer è questione di un pelo– abbiamo colto a pretesto la perla con cui abbiamo aperto questo post, reperita attraverso un blog di grande (e serio) interesse scientifico, gentilmente segnalatoci dal Sig. Marcoz.
Non sappiamo se il giovin candidato si sia reso conto della complessità del tema, visto che ha messo nel tritacarne giustizia, etica e diritto, cosucce su cui i cervelli funzionanti si arrovellano da duemilacinquecento anni, per tirarne fuori un polpettone indigesto - la democrazia diretta - accompagnato da un contorno disgustoso -“….mi fido del giudizio della comunità in cui vivo” - roba adatta ai circenses, più che ad una “democrazia del ventunesimo secolo”.
Come non ci è dato sapere se il giovine candidato si professi giusnaturalista o giuspositivista, concetti da abbecedario di filosofia politica per un aspirante segretario di partito (e che partito!).
Ma, considerata la simpatia che proviamo per la sua parte naif, abbiamo deciso di dargli una mano. Non tanto per altruismo ma perché, prima di partire da questo mondo per altre improbabili destinazioni, dopo aver assistito a tutto ciò cui un cittadino può assistere in materia di confronto politico e di governo di una società, saremmo davvero curiosi di completare le nostre esperienze civili assistendo all’esordio di questa “autenticamente nuova” classe dirigente, di cui lui stesso - ed anche il comico Grillo, perché no - si propone come primo ed originale esponente.
Abbiamo perciò aperto questo nuovo topic, dal titolo semplice semplice:
“Che cos’è la giustizia?”
sperando che, dalla discussione che ne scaturirà, il Nostro possa chiarirsi un po’ le idee per affrontare con maggiore consapevolezza di quanta ne abbia dimostrata sinora, la difficile arte del governare. Buona discussione
| inviato da topgonzo il 17/9/2007 alle 17:17 | |
17 settembre 2007
Con tutto 'sto manipolare, sig. Train,
questa settimana ha avuto 180 visite meno di noi e, nonostante le 5093 visite che le Sue quattro fidanzate, impegnate in un clikkaggio furioso, Le hanno procurato in 2 settimane (sig. Train, 2546.5 visite a settimana: Lei!!!), resta a -31300 visite. Ma tanto affanno per guadagnarci 1000 visite: Le pare il caso? Scriva ancora a quelli della redazione, sig. Train, e INTIMI loro di far cessare questo increscioso inconveniente (che a Noi chissà perché non capita mai, sempre 1600/1800 visite a settimana, un picco di 2100, mai una soddisfazione come la Sua) perché il sospetto è l'anticamera della verità, come disse un grande oggi un po' dimenticato: glielo ricordi. Oppure ne approfitti e si dia a un manipolaggio alla grande, come quello delle gemelle glitter o del signor Caprara, che marciavano anche a 9000, 7000 visite a settimana! Orsù, si scuota, torni fra i comuni blogger oppure pecchi alla grande!
| inviato da topgonzo il 17/9/2007 alle 8:42 | |
15 settembre 2007
I giovani pessimisti. "La catastrofe nel 2037"
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/09_Settembre/14/ita_gb_giovani_ambiente.shtml
Confermiamo, confermiamo. Secondo le profezie di Nostradamus, di Desmond Hume e di Maga Magò nel 2037 Cazztrain diventerà ministro della pubblica istruzione con delega agli scacchi, in particolare ai pedoni e Topaccio ministro dell'Amarone con delega all'avvinazzamento. Urge per quella data espatriare nipotini nel Katanga.
esnaider
| inviato da topgonzo il 15/9/2007 alle 9:52 | |
15 settembre 2007
Occhio a non farsi male, sig. Train
"La Aronian-Anand sembra particolarmente tagliente e ricca di interessanti complicazioni; Aronian sacrifica un pezzo per due pedoni liberi ed uniti, si sta scatenando la bagarre. E' finita patta la Gelfand-Grischuk; tagliente la partita tra Kramink e Morozevich, Moro ha un pedone libero sulla colonna d e Kramnik sulla colonna c. Sicuramente la partita più tagliente è la Aronian-Anand gioco complesso per entrambi i colori".
| inviato da topgonzo il 15/9/2007 alle 7:26 | |
15 settembre 2007
Comunicazione di servizio
Cara Supervisora, cari colleghi, carissime badanti e segretarie, affezionati lettori: è avvenuto l'incredibile! Cercando Top Ganz su google, ti suggerisce "forse cercavi topgonzo". provare per credere
qui schiattò il topogonzo
| inviato da topgonzo il 15/9/2007 alle 0:46 | |
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Qui trovate la raccolta completa di Aesopus
Sopravvissuto ai gesuiti (un po' bruciacchiato)
Marcoz
Erasmo
Vede(va) da vicino il basso schiena di Malvino
NOTA: A CAUSA DI UN NUOVO "MIGLIORAMENTO" DELLA PIATTAFORMA DEL CANNOCCHIALE, QUESTA SEZIONE E' ENTRATA IN CONFUSIONE. LA SISTEMEREMO APPENA POSSIBILE. GARANTIAMO AI LETTORI E AI FESSI CHE LE CITAZIONI SONO STATE SALVATE
CASTIGAT RIDENDO MURES
QUESTO BLOG TRATTA DI FESSI. “FESSO” E’:
A. UNO CHE PARLA E SCRIVE UN PO’ PIU’ SU DEL SUO CULO;
B. UNO CHE SPUTA SENTENZE VERSO L’ALTO, IGNORANDO GLI EFFETTI DELLA FORZA DI GRAVITA';
C. UNO CHE SE GLI DAI UNA CORDA ABBASTANZA LUNGA CI S'IMPICCA DA SOLO.
IL NOSTRO FESSO PREFERITO E' TOPOGONZO, CHE DA' (SUO MALGRADO) IL NOME AL BLOG(1). UN ALTRO FESSO, INCAPACE PERSINO DI DARE IL NOME, E’ IL SIG. TRAIN. MA IL BLOG E' DEDICATO ANCHE A TUTTI GLI ALTRI.
IL BLOG NASCE DA UN ATTO DI RIBELLIONE. I REDATTORI INTERVENIVANO IN ALCUNI BLOG, CON COMMENTI SALACI MA NON VOLGARI. GLI SVENTURATI FESSI, INCAPACI DI RISPONDERE, MA FORTI DELLA POSIZIONE DI TENUTARIO DEL BLOG, RASCHIAVANO VIA I COMMENTI SGRADITI. ALLORA IL PIU’ INTRAPRENDENTE DI NOI LO HA APERTO LUI, UN BLOG. FESSI, PROVATE A RASCHIARE VIA, ADESSO.
IL BLOG VUOLE EDUCARE E DIVERTIRE: EDUCARE I FESSI, DIVERTIRE GLI ALTRI. SPERIAMO DI DIVERTIRE, DUBITIAMO DI EDUCARE.
LA NOSTRA MATERIA PRIMA E’ DI PRIMISSIMA SCELTA: DISPONIAMO DI UN ARCHIVIO STERMINATO DI CITAZIONI AUTENTICHE, CHE TESTUALMENTE UTILIZZEREMO. IN GENERE LE CITAZIONI SI COMMENTANO DA SOLE, MA ESORTIAMO I LETTORI(2), FESSI E NO, ALLA CHIOSA ANCHE CRITICA. NOI NON RASCHIAMO.
(1) Il blog si chiama "Topgonzo", il nostro fesso preferito è invece TOPOGONZO, il quale, chissà perché, insiste a firmarsi TopGanz.
(2) La qualifica di "lettore" la rilascia esclusivamente la redzione; ma poiché essa implica l'appartenenza al genere umano, ne sono esclusi i topigonzi mendaci, per i quali vige il libero raschiamento.

L'ANGOLO DI CAZZTRAIN
Si rafforza il ruolo del sig.Train come suggeritore, anzi, mentore della Signorina Logorrea. Il sig.Train pare aver ritrovato un luogo dove esaltare le sue capacità di mettipalla, ossia di colui che colloca il pallone sul dischetto del rigore, per consentire ad altri di fare gol. Il sig.Train esplica questa sua essenziale missione ramazzando in giro notizie più o meno note, e deponendole graziosamente nel blog altrui. Per esempio: “Notizia importante: governo battuto 4 volte alla Camera dei deputati, ormai il governo Berlusconi è un morto che cammina.” Come si vede, il sig.Train non è solo la piccola vedetta della Signorina, ma anche il suo mentore, perché, con piglio sicuro, indirizza il commento della pupilla. Gli consigliamo solo un maggiore uso di emoticon: poi sarà perfetto.
All morons hate it when you call them a moron. - J.D. Salinger
E' impossibile sottovalutare il sig. Train, perché mentre voi lo giudicate in base alla penultima cazzata, lui ne ha già detta un'altra più grossa. - Zenone Eleatico.
Non si può pretendere che il maiale si diverta alla sagra della porchetta. - Un redattore di Topgonzo

"...tra le decine di migliaia di blog in circolazione molti sono quelli interessanti, molti sono quelli intelligenti, molti sono quelli che stimolano la mente... e dunque... che fare? Faccio che ne cito uno solo, particolare, speciale, diverso, certa che nessuno degli amicititolari di blog con tutte le caratteristiche dette sopra avrà ad offendersene" (Barbara)

Questo niblog applica il Metodo Montessori, nella variante con frustino.

Award granted by Mr. Raccoon.
(But our fools should get the credit)
CITAZIONI
(Ci siamo accorti che ormai le citazioni dei nostri fessi sono autentico oggetto di culto nella blogosfera. Sempre più spesso si trovano utilizzate in post e commenti. Dovremmo virtuosamente invitare a citare la fonte - non noi, ovviamente, ma gli autori - ma noi non siamo virtuosi. Usatele in libertà, e procurerete un po' di divertimento. Ricordate che sono tutte rigorosamente autentiche e testuali, salvo espressa indicazione contraria)
"probabilmente non sai neanche cosa avrai detto mai per essere contraddetto. Se tu avessi davvero voluto intendere qualcosa di diverso da quel che hai scritto nel post, avresti scritto qualcosa di diverso da quel che intende chiunque legga." - Topo Gonzo chiosatore
"Fiumi di inchiostro sono stati gettati riguardo questa unica resgistrazione" - Jazztrain
"Ciao Fratello, dovevi sentire il profumo che emanavano questi dolci. Pensa alla delicata ricotta, ai raffinati candidi fatti in casa, alla glassa sopraffina etc. etc. ai cappucci fatti in casa! Approfitto dello spazio per augurarti un fraterno augurio". - Jazztrain
"Il folle assassino senza volerlo mise fine una volta per tutte a una stagione irripetibile aprendo un vuoto che non è mai stato più colmato." - Jazztrain
"Guardi, non mi interessa affatto replicare, non la considero una persona particolarmente interessante e particolarmente intelligente da considerarlo come interlocutore, per me lei è solo un noioso rompiscatole pieno di boria e saccenza." Jazztrain, 31.3.2009
"Ho letto en passant alcuni commenti da parte di qualcuno che ha spudoratamente torto marcio, e ovviamente non meritano alcuna risposta per la loro estrema pochezza". - Jazztrain
"Scomparso esattamente 10 anni fa, vorrei omaggiarlo pubblicando alcuni video che lo vedono come indiscusso e controverso protagonista." - Jazztrain
"Per Don Peppino: personalmente sono lusingato che voi dedichiate il vostro prezioso tempo a disposizione nei miei confronti. Vorrei farvi notare che qui spreca malamente il suo talento dando retta a dei oziosi perditempo."
- Jazztrain
"Mi spiace, non so scrivere qualcosa di più chiaro di quel che ho già scritto e che quindi posso solo ripetere qui di seguito". - Topo Gonzo
"noi occidentali abbiamo a presunzione di reputarci migliori rispetto alle altre società, per questo motivo ci illudiamo illuministicamente di imporre dall’alto le nostre usanze. Gli effetti in realtà vandeane sono deleteri e controproducenti." - Jazztrain
Passavo di qua per caso: scopro che avete la faccia tosta di parlare" - Jazztrain
"La nostra disciplina non è affatto ben conosciuta perché i giornalisti s’ interessino realmente affinché la dama internazionale possa avere la copertura mediatica che merita." - Jazztrain (che ci fa così comprendere come mai i giornalisti girino alla larga)
"Solo gli sciocchi ridono di queste cose" - Jazztrain (commentando un brano in cui si rideva di lui)
"Di storici ne conosco parecchi, proprio oggi sono stato in compagnia di uno dei maggiori del Nord Sardegna, una persona squisita ed umilissima nonché coltissima". - Jazztrain
"Nemmeno Alfred Hitchcock avrebbe potuto immaginare una cosa simile: un titolo deciso all’ultimo turno quando sembrava che i giochi erano ormai fatti." - Jazztrain
"sarebbe un sito pedagogico di scacchi organizzato da istruttori della FSI il cui scopo sarebbe quello di trovare metodologie per incuriosire e coinvolgere i ragazzini che vorrebbero imparare a giocare a scacchi." - Jazztrain (palpabilmente dubitoso)
"Bisogna Cacciar fuori il rospo che ci rode" (Topogonzo)
"Ogni tanto non farebbe male ricordare una tantum a costoro di essere dei poveracci, sembra che se la prendano moltissimo". - Jazztrain con Malvone (e perché dovremmo prendercela? saranno pure fatti vostri se siete dei poveracci)
"In futuro consiglierei a chi copia i link senza capirli di informarsi meglio e di evitare di scrivere fesserie, altrimenti si commettono brutte figure." - Jazztrain
"L’istituto dell’immunità, infatti, è un derivato della prerogativa di sacralità ed inviolabilità del Re" - Il Dottor Malvone
"Trattasi di parvenu cui non è stato concesso di accedere a certi anelati contesti e che di ciò hanno conservato, nel freezer della loro anima nera, un profondo rancore e il miserabile, bilioso giuramento di farne cruda vendetta. Sono imbecilli facili alla frustrazione e intessuti di male, la quintessenza della banalità del male." - Topo Gonzo (si riferisce alla piccola borghesia berlusconiana)
"Devo dire, controparafrasando Boileau, che "ogni volta che leggo questa arringa mi compiaccio delle mie scritture" ma soprattutto dell'essere nato uomo e non verme, grazie a Dio". - Topogonzo
"Garantisco che il dubbio è da sempre la mia più fedele compagnia, almeno da quando ho l’uso della ragione. Motivo per cui quello di avere torto o di non aver capito le ragioni degli altri mi accompagna ogni volta che discuto con qualcuno. Immancabilmente, puntualmente." - Topogonzo
"Simpatica la battuta " - Jazztrain
“Mia figlia – annuncia Antonio Socci – si trova in coma all’ospedale di Firenze per un inspiegabile arresto cardiaco”. Dispiace tanto, ma non dovrebbe essere un problema. Due suore, un sondino nasogastrico e sia fatta la volontà di Dio. - Il Dottor Malvone
"non può pretendere di imporre agli altri una conoscenza che non mi compete ." - Jazztrain
"Voi siete intolleranti, ottusi, presuntuosi, antipatici, odiosi, bugiardi, malevoli, disonesti, ricattatori.
Siete la melma putrida della blogosfera. " - Jazztrain (chissà di chi parla)
"Mi riferivo a quel tizio di 67 anni che fa morire di inedia i piccioni. Sarà un misantropo." - Jazztrain
"Se la mia squadra del cuore avesse comprato i campionati di calcio o avesse barato chiederei giustizia, non la difenderei per gli illeciti che avrebbe commesso." - Jazztrain (ormai Mourinho sa l'italiano molto meglio di lui)
"Risposta alquanto debole oserei dire, che rafforza in me una concezione secondo la quale i liberisti all’italiana hanno una concezione fideistica e religiosa del Mercato. Come se questo, dotato di poteri divini, stabilirebbe quali siano le materie utili e quali siano le materie inutili." Jazztrain
"Vaal adotta senza volerlo il principio di ragion sufficiente. Attraverso questo principio cui è necessaria e sufficiente quella materia che rispetta i criteri di Mercato, mentre non è necessaria e sufficiente ciò che non è."- Jazztrain (no, nessun taglio, aggiunta o alterazione maliziosa. Così ha scritto, fra due a capo)
"Che ruolo avrebbe all’interno di una società di mercato lo studio del greco e latino?La storia o la geografia, o meglio ancora l’astratta e astrusa metafisica?Questo è il nocciolo del problema ed è per questo che non è possibile adottare un metodo che ricorda quella dei medici napoleonici che, durante le famose battaglie del Generale corso, erano solito amputare le carni martoriate dei feriti." - Jazztrain
"...la redazione del blog topgonzo, una sorta di dagospia scadente dedicata alla blogosfera" - Poverobucharin
"Mi ha fatto assai piacere scoprirmi in perfetto accordo con Severino, Cacciari, Vattimo e Sofri" - Il Dottor Malvone (e pensi il piacere dei quattro fortunati, Dottore)
"Si vede che non sapete come perdere tempo inutilmente" - Jazztrain
"Sentì uno spazientirsi salirgli dentro. Buttò tutto all’aria e andò a cadersene sul divano, dove il sonno lo raggiunse, tramortendolo. Si svegliò alle prime luci dell’alba, con una idea." - Malvone romanziere (1987)
"Non si può pretendere che gli esseri umani siano coerenti con ciò che hanno affermato venti, dieci o cinque anni fa, l’anno scorso o ieri" - Il Dottor Malvone
"Lo sono, ossessionato da SB, esattamente come i Rosselli lo erano di un altro famoso puttaniere cialtrone che la nostra follia mandò al potere" - Topogonzo immodesto
"We witnessed something only marginally mammalian in there, sir" - J.F.Wallace a Odean Pope, dopo avere visionato il sig. Train
"Non dovreste far fatica a riconoscerlo: è quello esperto in niente-di-particolare e a cui viene più facile la posa di uomo-di-mondo." - Il Dottor Malvone (sempre narcisista)
"
"Poveretto, come se la prende e come mi sto divertendo!" - Jazztarin (con le lagrime agli occhi)
- "sono appena tornato da uno spuntino, in queste sere sono parecchio desiderato e mangio e bevo alla faccia vostra" - Jazztrain
"Non se la prenda per qualche mala parola detta fuor dal sen fuggita" (Jazztrain, rivolto al sig. Fuffolo)
"Adinolfi, che sa tutto di loro, compreso tutti i loro veri nomi e cognomi dalla Supervisora in poi, li considera dei poveracci senza arte né parte." - Jazztrain (come spia, un po' meno bello di Mata Hari, ma in compenso molto più fesso)
"chi fa del moralismo sull'eventuale trasformismo di Malvino dovrebbe giustificare a sua volta la giravolta a 360 gradi da anti a pro Adinolfi " - Jazztrain. Poi, piccato per i conseguenti lazzi di un lettore: "Se non le piace il 360 gradi si metta pure a 90 gradi, posizione pericolosa, ma farebbe la gioia di certi suoi amici omofili."
"Costui non ha alcun rispetto per le donne, le vede solo come oggetto sessuale." - Jazztrain
"E' un seguace degli scacchi all'italiana... vorrebbe che si promuova..." (promoter Train)
"Un altro al posto mio non so cosa avrebbe fatto, forse si sarebbe suicidato oppure li avrebbe sterminati come un serial killer". Jazztrain (versione Full Metal Jacket)
"chi non gioca a poker, scacchi, bridge, dama internazionale e gratta e vinci non capisce lo spirito e si rosica il fegato come un roditore." - Jazztrain (ignoravamo che i roditori si rosicassero il fegato, ma c'è sempre qualcosa da imparare)
"fatemelo dire da grande idealista, che schifo" - Il Dottor Malvone
"Gli italiani - irrimediabilmente cialtroni e fascisti per una metà buona (gli altri hanno altri generi di difetti forse non meno gravi)" - Topogonzo severo.
"Purtroppo nel nostro paese sono poche le voci che cantano fuori dal coro, chi per opportunismo o chi per viltà si preferisce salire sempre dalla parte del potente di turno. Se ce ne fossero di più sarebbe un bene per la nostra democrazia." - Jazztrain
"C'ho na famiglia e quindi c'ho da fare."
Giamba
"La mia vita e la mia famiglia sono la mia ragione di vita."
Giamba
vuol fare bella figura col Dottor Malvone)
Giamba
"C'est moi, naturalment, MIRAGE !"
"Ascolti quanta pregnanza ed esaustività in questo detto abruzzese: Jazztrain (per legittima difesa)
"non mi piace umiliare gli altri, nemmeno i poveri falliti come teddy"
Jazztrain
"Senza il branco vai in affanno e regolarmente ne vieni travolto"
Jazztrain (rivolto a un redattore che, a detta del sig. Train, è regolarmente travolto dal branco... o dall'affanno?)
"Quel gentiluomo del Dottor Malvone
"Amerigo Rutigliano
"Ci sono poi i cosidetti onesti e galantuomini che scopri podofili, etc, etc, etc.
Amerigo Rutigliano
"Quanto a Giacomo Leopardi.Non è di mio gusto, lo trovo noioso come tutto quello che afferma, compreso il pensiero birbantesco."
Amerigo Rutigliano
"Non so se ho un anima, sò però quello che occorre al paese a prescindere."
Amerigo Rutigliano
"Il Presidente Prodi è un mio carissimo amico che sono andato a trovare anche al Parlamento Europeo. oggi è stato messo da parte ma non dal sottoscritto, molte sono le lettere che ci siamo spediti, uno scambio
epistolare profiquo."
Amerigo Rutigliano
"Se il pianeta internet si unirebbe per ragioni condivise, sarebbe il terzo partito italiano."
Amerigo Rutigliano
"Amerigo Rutigliano
"Lei si permette di dare giudizi morali sugli altri, di definirci in modo sprezzante e razzista indigeni"
Jazztrain
"Malvino è Malvino e tutti voi messi insieme non siete un cazzo"
Il Dottor Malvone (lui medesimo)
“io so’ io e voi nun zete un cazzo”
Jazztrain (previa googlata)
"Malvino, secondo lei, Papa Ratzinger potrebbe ripristinare l'uso di baciare il piede in pubblico? I leccapiedi saranno contenti, faranno a gara per baciare il piede del Santo Pontefice e si rammaricheranno di non poter baciare il sacro buco".
Jazztrain (mentre lecca una parte imprecisata del corpo del Dottore)
Domani per fare un dispetto alla Moratti parlerò di Charles Darwin
Jazztrain
L'Orinoco ha un delta, un delta vastissimo e per questo particolarmente famoso, e nessuna foce. (Topogonzo)
cosa vuoi che potrebbe interessare agli altri della mia facoltà ironica (Topogonzo)
D'accordo, diamolo per appurato, io sono un fesso (Topogonzo)
Il giusto colleziona cicatrici, il codardo scudi (Topogonzo)
avrete sete e sarete dissetati, avrete fame e sarete diffamati
(no, non è di Topogonzo, ma lo sembra)
Non mi sottraggo mai alle risposte soprattutto da uno che non ha mai fatto domande. (Jazztrain)
"...Mi ha cassato due commenti... solo perché ho scritto un periodo ipotetico del tipo "Se Magdi Allam fosse vissuto nell'ottocento sarebbe stato un capo ascaro"
Jazztrain (si tratta di un periodo ipotetico del 69° tipo)
"Se fossero interessati... mi avrebbero chiesto delucidazini come farebbe... qualsiasi persona che vorrebbe saperne di più"
Jazztrain (si tratta di un periodo ipotetico del milleduesimo tipo)
"la verità si costruisce insieme agli altri, nel rispetto degli altri"
Il Dottor Malvone
"Si, sei un'idiota. Talmente idiot da dire "troll" a me, convinto che io ci creda e/o che qualcuno ci creda.." Giamba (in feroce polemica con la grammatica)
Giamba
"Cosa hanno in comune i due musicisti? Entrambi suonavano il flauto, entrambi si conoscevano".
Jazztrain
"Prima o poi il veleno che producete vi intossicherà. Morirete poveri e pazzi." (Jazztrain)
"Sia chiaro, però, perché non vorrei sembrarle un insensibile: io soffro all’appassire di una begonia, il suo appassire mi sembra davvero morte."
Il Dottor Malvone
"Ho il dovere di presentarmi in pubblico quando ho conseguito un successo nei tornei in cui ho partecipato; ho il dovere di presentarmi quando ho fatto un servizio fotografico particolarmente apprezzato dagli addetti ai lavori. Lemie foto sono state pubblicate persino sui siti esteri specializzati" (Jazztrain)
"Ti spacci per uomo e invece sei omo."
Jazztrain (risoltosi all'estremo oltraggio)
"Io le mie idee so formarmele da solo"
Topogonzo (a Naomi Klein, per l'accusa di plagio al suo pamphlet del 2004 sulle magliette tarmate della Diesel)
"Le scuole private e cattoliche si sfregheranno le mani... L?attuale governo sarà sommerso da una rivolta di piazza che il sessantotto al confronto è stata una bazzecola"
Amerigo Rutigliano o il sig. Train?
"Approfitto dello spazio per citare un passo di Piero Calamandrei, tratto dal blog di Grillo " (Jazztrain)
"
"Questa mattina alle undici e mezzo sono stato convinto ad andare a fare colazione"
L'Adipolfo (insolitamente remissivo)
O contraire, mon petit chou Pirly!
(TopoGonzo parigino)
"Come nella dama all'italiana, gli scacchi all'italiana aveva delle regole particolari "
Jazztrain
"non tengo in alcun conto dei vostri malevoli giudizi, o meglio dei vostri ottusi pregiudizi."
Jazztrain
"Il modo migliore per "relazionarsi" con loro è quello di prenderli in giro. Non è difficile perché sono del tutto privi di autoironia e di senso dell'umorismo"
Jazztrain
" sono contento di avere sbagliato perché in virtù di quello che è accaduto oggi ricorderò sempre che mice è il plurale di mouse e che quest'ultimo è un sostantivo irregolare. Non si smette mai di imparare".
Jazztrain (convinto di aver cominciato)
""
Jazztrain (sta correggendo l'inglese a qualcun altro)
"Personalmente, è da quando ho l'uso della ragione che m'accorgo dell'esistenza dei fascisti. "
Topogonzo
"Si comportano come quelli che, per vincere la noia quotidiana, andavano su, nei cavalcavia delle autostrade, per gettare macigni ai malcapitati automobilisti che passavano per caso."
Jazztrain (sta parlando di noi)
"Come si spiegano gli errori? Bignamescamente potrei rispondere così: essendo l'uomo un ente finito e limitato, ergo non è perfetto pur essendo perfettibile ed emendabie" (Jazztrain)
Jazztrain
"
"Purtroppo in nessun altra regione del nostro paese non esiste un festival internazionale paragonabile a quello della città trentina"
Jazztrain, in cauta discesa per i dirupi della doppia negazione
"Mai avuto niente da ridire su Andrea Marcenaro, personalmente lo trovo delizioso."
Il Dottor Malvone, insolitamente benevolo
"Non abbiamo proprio capito, noi democratici, che il problema non è frequentare idraulici o candidare singoli operai, ma esserlo davvero?"
L'Adipolfo
"Sì, certe volte lo penso: Gramsci e Pasolini, prima o poi, dovranno essere destrutturati, se non si vorrà che la vocazione provincialistica della cultura italiana la isoli dalla globalizzazione, la possa far dannare fino all’incistamento vaticano"
Il Dottor Malvone (anche noi, Dottore, certe volte lo pensiamo: che lei non sappia cosa scrive)
"il linguaggio filosofico trascende le regole morfologiche grammaticali"
Jazztrain
"
"per riuscire a parlare coi topi, occorrerebbe squittire. "
Topogonzo (dai "Pensieri")
"nella storia, la filosofia, la storia dell'arte, la geografia, l'educazione fisica non esistono gli scritti perché sono materie orali".
Jazztrain
"ho imparato una cosa: nel gioco si vince, si perde, si pareggia."
Jazztrain
"non c'è concetto al mondo che strida più e faccia meno scintille di un napoletanto su una pista da sci."
Topogonzo
"Beh ma come puoi pretendere ke un cretino si dediki ad uno sport della mente?? Se la sua mente non funziona del tutto.Credo sia inconciliabile."
Un amico del sig. Train, che si firma "8"
(gli scacchi sono) sempre meglio che guardare programmi cretini o, peggio, guardare i combattimenti di "vale tudo" (o street fighting, dove se le suonano sul ring senza esclusione di colpi) in TV.
Il fido Totonno
"Visto che ci tenete, risponderò più che esaurientemente con un'altra domanda"
(Topogonzo dei miracoli)
"Oggi si disputa il test-match tra Sud Africa e Italia, per chi non ha Sky può seguire in diretta questo sito (segue link NDR) e "vedere", si fa per dire, la partita. Buon divertimento."
Jazztrain (grazie, sig. Train. Si fa per dire)
Non bisogna mai sottovalutare Leo Strauss"
Il Dottor Malvone (non ci permetteremmo mai, Dottore)
"L'Adipolfo (per la serie: io ho solo dubbi, le certezze le lascio ai magri)
"Occorre quindi una più maggiore protezione della dignità e dei diritti umani"
Amerigo Rutigliano
"Spesso i lettori onnivori non selezionano qualitativamente"
Jazztrain, lettore anoressico
Mi sono beccato l’epiteto di “buonista”, io, io che sezionavo lucertole vive a undici anni.
Il Dottor Malvone (in giallo le parti superflue della citazione)
"
"si è fatto ospitare gratis ed amor dei in quel di Fiumefreddo di Sicilia" - Jazztrain
Giamba, sul blog di Marcoz
"Il nostro Giamba si dimostra una volta di più navigato conoscitore dell'animo umano, in particolare, disincantato e disinvolto maneggiator di dialettica"
Topogonzo
"Femmine che non hanno alcuna gratificazione nel rapporto sessuale e si danno ala politica per avere potere:
Esempi: Anna Finocchiaro, Rosy Bindi, Livia Turco."
Giamba
"Quello che scrivi, caro Zio Giamba, è sacrosanto"
Jazztrain
"queste polemiche da cortile lasciano il tempo che trovano, sono due personaggi che non hanno alcun spessore e che sono dotati di spirito di patata" - Jazztrain
"Il Kossovo era una regione come può esserLA l'Umbria per l'Italia"
[Romeo Casti].
"All'ultimo turno come da un pò di tempo mi accade da un pò di tempo a questa parte vado in black-out" -
Jazztrain
“La ringrazio per la domanda, che per vari motivi, non potrà mai essere esauriente". -
Jazztrain
"il pensare Dio è un atto di Fede perché se fossimo veramente liberi di pensare liberamente correremo il rischio, come direbbe a sua volta Agostino, di finire all'inferno. A meno che tu non possieda una concezione di stampo Deista massonico, ma questo è un altro modo di interpretare Dio".
Jazztrain
"E quello che dobbiamo chiederci è questo: si vive meglio in un paese dove i pidocchi ottusi che devono pagarli lesinano su salari e stipendi o in un paese dove l'entità di salari e stipendi sono sentiti come gli ultimi dei problemi?"
Topogonzo
"Il mio scopo è trasmettere good vibrations"
Jazztrain
"Io sono di Riposto, ergo non sono di Giarre anche se mi trovo alla Maddalena (SS)
Jazztrain
"Ieri mattina, mentre stavo facendo due chiacchiere al telefono con una persona amica, mi viene posta una domanda apparentemente banale, ma non facile da rispondere subito e soprattutto non facile da rispondere per telefono"
(Un docente di lettere e filosofia nei licei)
"Noto che ci sono alcuni individui particolarmente attenti a far l'analisi logica, grammaticale e semiologica di ciò che scrivo. A costoro dico solo una cosa: i filosofi non sanno scrivere"
(Sempre lo stesso docente di lettere e filosofia nei licei)
"il calcio è malato, è ora di lasciarlo al suo capezzale" (Jazztrain)
"Blog mobbing lo fanno essenzialmente dei commentatori che si inventano fantsiosi nickname con il preciso scopo di seminare zizzania. Sono simili ai troll"
Jazztrain
(rivolto a un interlocutore che lo aveva stuzzicato sull'Ariosto) "Canto le donne, le armi ed i cavalier...Lascia stare, nel 1993 mi cimentai nella titanica lettura dell'Ariosto, devo dire che mi ricordi quei cittadini ingrati ad Orlando perché li liberò dal mostro che voleva divorare nuda la bellissima Angelica."
Jazztrain (nuda la voleva divorare, quel porco)
"quel pozzo nero chiamato Topgonzo, dove le caviglie affondano nell'acquitrino delle più saccenti insulsaggini e nello sterco del branco che rifugge vile e intimorito dalle individualità, insomma nelle merdose scorie mobili del moralismo più abietto"
Topogonzo
"noi della Cdl siamo stanchi di ammazzare un vitello grasso ad ogni va e vieni di figliuol prodigo"
Il dott. Malvone (agosto 2003)
"Fu la prima volta che vidi un concerto jazz per piano solo e fu la prima volta che lo apprezzai per intero" -
Jazztrain
"el topon saria pegio ch'el buso"
Topogonzo (sì, è autentica)
"Il sud era più economicamente messo meglio del resto d'italia"
dott. mirage
"non credo che non esista soggetto al mondo (...) tanto imbecille o sprovveduto da definire "politologo", chessoìo, Aristotele o Mantesqueieu o Croce".
Topogonzo
"Stellwagen, trascorre spesso il pomeriggio giocando a dama internazionale massacrando giocatori di medio livello. Io ho avuto l'onore di conoscerlo"
Jazztrain (ci immaginiamo che l'abbia conosciuto di pomeriggio)
"Porgere l'altra guancia è esercizio spirituale naturalmente, per definizione direi, del tutto ignoto agli imbecilli, privi nella maniera più assoluta del minimo attributo virile (virile, si badi, non sessuale), etico ed intellettuale non dico per praticarlo, ma anche soltanto per concepirne il senso, troppo alto per la loro abietta condizione. Dunque, parcemus subiectis e continuiamo a porgere l'altra guancia, non perchè - come sostiene qualcuno - il perdono sia facoltà escusivamente divina, no. Piuttosto perché il perdono è esclusiva di chi è oggettivamente in grado di concederlo e oggettivamente lo concede."
Topogonzo (e poi sostiene di non scrivere più in su del suo culo...)
"Cadrò nel qualunquismo più biego ma io ho l'impressione che siano tutti commensali intorno ad una grande torta!"
BlakAngel (sic)
"Pare accertato che tutti i treni italiani, esclusi i soli Eurostar, marciassero più puntualmente e persino più velocemente di oggi in era fascista" (Topogonzo)
"i grandi musicisti jazz provengono dalla tradizione blues, tradizione nella quale essi con il loro magnifico sound sono impregnati sino al midollo!"
Jazztrain
....ad esempio, sarò curioso di verificare quali riflessi e conseguenze potrà avere l'approvazione della finanziaria sull'opposizione
Topogonzo
"I giornalisti italiani se fossero meno corporativi farebbero tante inchieste sul precariato.Purtroppo il giornalismo italiano è in stato comatoso, non fa inchieste, non fa servizi, fa solo opinionismo.Si leggono i commenti di Tizio, Caio Sempronio come se fosse la Bibbia".
Jazztrain (testo integrale della cacc... pardon, dell'intervento del sig. Train in un dibattito sul giornalismo sul blog di Adinolfi)
"La mia intenzione non era quella di scrivere "condicio" bensì "conditio"... per via della pronuncia m'è scappata la <z> in luogo della <g>"
Topogonzo
"Ombrellari. Per abitudine familiare. Mio padre chiamava così i soggetti che risultano lontani anni luce dal possedere anche solo un ombra della competenza ("know how" diremmo oggi) che il loro mestiere imporrebbe e che invece si danno il tono di possederne a iosa".
Topogonzo (Va bene Topo, adesso sappiamo come ti chiamano in famiglia)
"L'ignoranza di berlusconi è infinitamente grande da raggiungere il sublime".
Jazztrain
"Scelta legittima, ma altrettanto legittimo sarebbe stato meglio tacere"
Jazztrain
"Riguardo l'emoticon, è un modo per scherzare" (Jazztrain)
"il preside... gli ha promesso che gli venga un colpo"
Topogonzo (neanche in casa nostra si trattiene)
"I pacs sono il piede di porco che scardina ciò che fonda l'autoreferenzialità della tradizione, che è la sua violenza in forma di emarginazione. Ti basta, omo?"
Il dottor Malvone
"Vorrei pubblicamente ringraziare il lettore Castruccio perché ha costretto, nel senso buono del termine, a scommettermi pubblicamente sul sito http: //www.vogclub.c om, ho preso sul serio la sfida cercando di dare il meglio."
Jazztrain
"Miles Davis non accetta, come scrive nella sua autobiografie, certe stronzate anche se queste le trovava divertenti".
Jazztrain
"Gli uomini, più curvano schiena e attributi più diventano suscettibili"
Gabrielita (Gabrielita ha notato che in sua presenza gli attributi maschili si curvano verso il basso, e i proprietari si fanno irritabili)
"...cui io sono solito rivolgermi direttamente chiamandola M.me, ma che di me parla solo in terza persona indicandomi col termine "topo"
topogonzo (col magone)
"chi meglio dei sindaci sa se nel loro comune necessitano più autopubbliche? Mi pare che Veltroni e la Moratti ne abbiano già approfittato" (Gianni Guelfi)
"Sarebbe meglio che ci vendichi San Marino!"
Jazztrain (ironizzando su una sconfitta della Nazionale)
"Che differenza c'è tra quelli che hanno ammazzato l'ispettore Raciti e loro? Nessuna differenza, sono dei delinquenti della blogsfera."
Jazztrain (a proposito di noi)
"Peccato, non mi riconosco nel cosiddetto pensiero liberale all'italiana"
Jazztrain
"Sono venuto a dirvi che siete degli straccioni" (Jazztrain)
"Lo sanno tutti che Gobetti e Gramsci era gentiliano"
Jazztrain
"Erasmo è un furbastro, ed è molto pericoloso" Jazztrain
"stare a cavallo di un crinale non è comodo perché l’inguine si irrita, e prude o duole. Ma che vogliamo farne, un dramma?"
Il dottor Malvone
"Io so chi siete, so come vi chiamate, so deve abitate e so tante altre cose"
Mario Puzo --- no, pardon: Jazztrain
"Purtroppo nella blogsfera esistono persone stupide che non hanno nulla da fare se non quello di disturbare o di infastidire il prossimo"
Jazztrain
"Gradirei che si discutesse del contenuto di quello che ho scritto, non di amenità o di stupidaggini".
Jazztrain (si rende conto, sig. Train, della contraddizione in cui cade?)
"Ha senso dialogare con un provocatore di professione? Io credo di no, poiché questo personaggio, che scrive squallide volgarità sul mio conto nel suo blog fogna, non deve mettere piede qui e che debba essere mandato a fare in culo."
Jazztrain
"Il marxismo non è intollerante perché è una filosofia della liberazione dello sfruttamento dell'uomo sull'uomo. Il dogmatismo comunista; il fideismo lo è, non il marxismo, non a caso si parla anche di umanesimo marxista! Il liberismo non vuole regole, perché le considera lacci, legami, etc."
Jazztrain (ci piace questo brano perchè: 1) è una bellissima caccola apodittica del sig. Train e 2) contiene quello che molti studiosi indicano come l'unico punto e virgola (;) mai utilizzato dal sig. Train. Che poi sia utilizzato a sproposito, è solo nell'ordine naturale delle cose).
"a me basta che la bastonata sulla groppa sia giunta al corretto mittente" (Topogonzo)
"Il corpo è uno dei doni più preziosi che possediamo".
Bbmount (amica del sig. Train: ma se dice così non lo deve conoscere di persona)
"Io fui omofobo, ora non lo sono più, ma temo che l'esserlo stato per tanto tempo abbia compromesso irrimediabilmente quella capacità di rabbrividire, ecc., ecc. (Il Dott. Malvone)
"la posizione di Bush è quella di dire chi è con me, non è contro di me."
Jazztrain
"Ho disperatamente bisogno di un tappo."
Gabrielita
"In italia ci sono troppi opinionisti e pochi giornalisti (chi fa giornalismo serio o muore o viene rapito) un opinionista in meno non è un grave danno per il paese"
Jazztrain
"..dopo almeno trentanni, vedo giocare il Brusegana… riconosco solo i colori (biancorosso), nessuno dei giocatori, né del pubblico…"
Fiorenzo Mazzuccone
"Che tu sia un avvoltoio, lo avevo capito; tu stesso hai detto che leggi i miei post".
Jazztrain, riferendosi a red.cac. (Questa e altre citazioni troveranno spazio nella sezione "autolesionismi", di prossima istituzione).
"Giustamente Totonno dice una cosa che condivido al 100%"
Jazztrain
"la soluzione, non è di difficile soluzione"
Jazztrain
"grazie per essere caduto alle nostre provocazioni"
Jazztrain
"tra le tante pratiche da iperfrustrati che esercitate, vi dilettate nell'andare in giro a sottolineare malignamente agli interessati le situazioni che, solo allo spirito meschino vostro e dei meschini vostri pari procurerebbero frustrazione, dello stesso genere lancinante che nella realtà solo voi riuscite a provare".
Topogonzo
"per carità, l'ironia non mi manca"
Jazztrain
"vi giuro che se l'avessi trovato davanti"
Jazztrain (è un sacrosanto periodo ipotetico dell'irrealtà. Fino ad ora il sig. Train se l'è... ops, ha trovato di dietro).
"Lei mi fa sentire più potente di quanto oggettivamente non sia"
Jazztrain (chiariamo: non si sta riferendo a una sventurata signora, ma sta dando del "lei" a un interlocutore)
"Direi che la tua sintesi non sia niente male"
Topogonzo (et in Arcadia mus)
"tra le mie orecchie c'è il mio cranio, tra i miei coglioni il mio pisello".
Topogonzo (previa verifica con lo specchietto)
"Mi piaci sempre di più. Come blogger, perché cosa hai capito?;-)"
Jazztrain (corteggiando, a modo suo, una ignara blogger)
"Più volte abbiamo detto che gli USA sono una democrazia.Non facciamone un feticcio astratto, perché non vorremmo che in nome della democrazia sono lastricate le strade che portano all'inferno."
Jazztrain
"Accusare Chamberlain di essere fesso non ha senso. Ha applicato in toto lo spirito della politica dell'equilibrio. Il problema era che questa ricetta funzionava nel 1915 non nel 1938".
Jazztrain
"sinceramente, pensavo che una persona che ama frequentare e incrementare la palude di topgonzo abbia addosso decimetri di dura scorza e che perciò le rimanga ben poco di cui scandalizzarsi al mondo, specie in tema buona e cattiva educazione. Cosa che, ad onta dell'ipocrisia topgonzica che sembra dominare anche qua attorno, continuo a pensare".
Topogonzo (in vena di sintesi)
Jazztrain
"abbiate pazienza, perché essa è la virtù dei forti" (Jazztrain)
Le automobili, che ebbero modo di prolificare rapidamente, divennero sempre più potenti e veloci"
Un amico del sig. Train
"
"E' evidente che l'attività scacchistica nel nostro paese è in piena attività"
Jazztrain
"Topgonzo ed i suoi miserabili accolit, che sono incapaci di autoironia, devono morire tra atroci sofferenze".
Jazztrain - TIE' (aggiunto dopo, da un redattore partenopeo)
"Perché alla fine non ci son cavoli: l'abtudine assidua alla lettura finisce sempre per sbarazzarsi dei vincoli e delle censure che possonio averla condizionata all'avvio."
Topogonzo
Topogonzo
"Pirlacchione assume tale intensità che fesso finisce per essere il sottoscritto"
Topogonzo (sulla via di Damasco)
"sono stati i maggiori introiti derivanti dalla lotta all' evasione a far lievitare l' indicatore della pressione fiscale"
Gianni Guelfi (Maestro di Topogonzo)
"Jazztrain (con invidia)
"Jazztrain (esempio di come l'ignoranza delle regole di punteggiatura possa stravolgere il significato -ammesso ci fosse- di una frase)
"do dello stronzo solo a chi voglio bene"
Il Dottor Malvone
"
"Domani presenterò una stupefacente partita del neo campione di Francia Maxime Vachier-Lagrave; l'unico aggettivo che mi viene in mente è questo: capolavoro!"
Jazztrain
I liberisti temono lo statalismo, lo combattono, lo avversano. Se dal punto di vista politico il liberismo è anti statalista, come sarà dal punto di vista etico? Matrimonio statalista, libero scambio dei corpi e del sesso alla faccia dello statalismo di trono ed altare! La mia è sarira politica :-) Paradosso! Libero scambio commerciale, liberto scambio sessuale, WoW
Jazztrain (garantiamo che quanto precede è completo e in sequenza corretta)
"Il dettaglio, purtroppo, è che la storia viene scritta dai vincitori."
Un amico del sig. Train, a proposito della II guerra mondiale
"ci vuole un coraggio da Leone (con la elle maiuscola!) a sfidare personaggi infidi, pericolosissimi e infantilmente vendicativi"
Jazztrain (sta parlando di sé e di noi: magnifica le sue imprese nel tentativo conquistare una malcapitata signora)
"Dimenticavo: anche Voltaire parla del Santo Prepuzio (Traite sur la tollerance, 1763). Dimenticavo pure: tracce di Santi Prepuzi si rintracciano nelle lipsanoteche di Chartres, nella cattedrale di Le Puy-en-Velay, in una chiesa di Santiago de Compostela, nella città di Anversa, e in altre tre chiese, di Metz, Hildesheim e Besançon. Vabbe’, cazzatelle."
Il Dott. Malvone (se non avesse precisato che sono cazzatelle si sarebbe pensato a sfoggio di cultura)
"Il senso del tutto, a detta dei poveretti, sarebbe il dovere di emendare i fessi. Nel dirlo, essi evidentemente trascurano la semplice verità (forse a loro del tutto ignota) che i fessi di maggior calibro si riconoscono proprio dalla patetica e risibile velleità di misurare la loro superiore qualità intellettuale a paragone di pretesi fessi."
Topogonzo
"Chi non è d'accordo con loro, come avviene al 99%, subito insultano ed insolentiscono."
Jazztrain
"sputano nel piatto dove hanno gozzovigliato"
Jazztrain
"prenditi le responsabilità delle tue impressioni"
Topogonzo
"Ne sparano di stupidaggini a nastro continuo".
Jazztrain
"Topogonzo (più che l'amor potè il digiuno)
"il campione del mondo con i Neri adotterà un impianto solido, a meno che, come è avvenuto contro Morozevich, potrebbero esserci sorprese da parte del campione del mondo".
Jazztrain
"Non c’è niente da fare, in rete diventiamo tutti dei fighetti"
Il Dottor Malvone
"gli elettori non sono poi tanto meglio degli eletti. Quindi prima di guardare la pagliuzza nell' occhio altrui ecc. ecc."
Gianni Guelfi
"Se io scoprissi un metodo sicuro e pienamente efficiente di ricavare mille gigawatt d'energia dalla fusione a freddo di una briciola di letame di vacca, avrei il DOVERE - civico, cristiano, in una parola umano - di metterne a parte il mondo intero"
Topogonzo (in nome di Dio, sig. Topo: non interrompa la ricerca)
"Non è colpa sua se suo nipote (lei) è stupido".
Jazztrain
Se vuoi il mio aiuto devi spiegare. Lo so l'ho formulato nell'ottica dell'imperativo ipotetico del se vuoi devi, tant'è..."
Jazztrain
"...e devo dire che di Otto Kernberg io ho enorme stima."
Il Dott. Malvone (e Otto ne sarà certamente orgoglione, Dottore)
"Medita Nardi, medita e soprattutto informati altrimenti farei sempre figure sbarbine"
Jazztrain
"La tua mi sembra una reazione viscerale e un po' forte che non ha una spiegazione logica perché non la comprendo".
Jazztrain
"ztrain)
Nato a Ravenna in tenerissima età, trasferito in Lombardia per motivi di lavoro circa 30 anni fa. Altezza 1,96 , peso circa 100 Kg.
Paolo Bagnoli, campione di scacchi e amico di del signor Train
"Jazztrain
Se uno non ha nulla da nascondere, perché non deve pubblicizzare il proprio blog? A meno che... è responsabile di azioni scorrette... e teme di subire vendette e ritorsioni.
(un docente di storia e filosofia nei licei)
"Io provo a immaginare in fila per uno i 5.906 democratici italiani che volevano me segretario nazionale del Pd e le liste di Generazione U nell'assemblea costituente e mi emoziono, sarebbe una fila bella lunga." L'Adipolfo
"io quando dico buco del culo voglio dire semplicemente buco del culo"
Topogonzo
"Comincio a pensare che tu non legga con sufficiente attenzione i miei commenti (…) Ora - bada ben a quel che dico stavolta - io non voglio certo dire che sia il consumismo l'unica o la prima causa dell'incultura civica dominante, ma tu davvero vorresti che te ne elenchi anche solo qualche centinaio, di questi nessi?"
Topogonzo (minacciosissimo)
"Questo discorso è avvenuto nella mia mente." (BBMount)
"Per quel che mi riguarda i miei commenti sono ironici e paradossali, non a caso chi li giudica incomprensibili non ne capisce lo spirito."
Jazztrain
"non credo proprio che la mia sia una cultura particolarmente vasta o approfondita, ma se per ipotesi lo fosse, lo si intuirebbe innanzitutto dal fatto che mai mi sognerei di sbandierarla (è questo l'unico vero merito che mi riconosco)."
Topogonzo
A Erasmo: sei cretino, non mi interessi, mettiti l'anima in pace. Ciò nonostante, continua a leggermi, mi titilli il counter.
Il Dott. Malvone
"c'è stato anche il genio Bobby Fischer che per quanto riguarda lo stile scacchistico, non possiamo considerarlo come un giocatore alla Alekhine, né alla Tal."
Jazztrain
"l'autoironia di cui deficitano i topgonzi sprizza invece abbondante già dal mio nick (i topgonzi questo non l'hanno mai capito) e, se non bastasse, tal tono intenzionalmente verboso, spesso ampolloso, con cui replico loro"
Topogonzo
"Topogonzo
Vi saluto parafrasando un famoso verso del Belli: "Io so’ io, e vvoi nun zete un cazzo"
Jazztrain
"Il trucco è stato l'invenzione del femminismo, una visione della vita assolutamente coerente e funzionale alla società della produzione e del consumo, che afferma che la vera gratificazione della femmina avviene attraverso il lavoro ed il guadagno, e non attraverso il compimento della sua funzione naturale, quella di far crescere la vita nel suo corpo e far nascere la vita dal suo corpo. La deriva finale, inevitabile e necessaria, di questo tragitto che mette il denaro davanti alla vita, è l' esaltazione della degenerazione della femmina al ruolo di prostituta."
Giamba

Questo niblog difende la lingua italiana (e, nei limiti del possibile, qualsiasi altra lingua e dialetto) dagli attacchi dei fessi.
Viene dichiarata una moratoria unilaterale e a tempo indefinito sull'uso dell'accento acuto (é) in quanto scomodo da diteggiare. Potrà, a nostra discrezione, essere sostituito da quello grave (è).
Cotesto níblog non se lo sogna nemmeno lontanamente di rappresentare una testata giornalistica, e se qualcuno venisse sostenendolo
ci offenderemmmo a morte: tra noi c'è chi dichiara di non sapere nemmeno che cosa sia la periodicità, e chi lo sa bada bene a evitarla,
e questo spiega perché abbiamo una Sig.ra Supervisore, diversi redattori e alcuni columnist impegnati ad aggiornarlo con assoluta imperiodicità o antiperiodicità o irregolarità temporale. Figuriamoci dunque se si tratta di un prodotto editoriale. Andate a leggervi la
legge n°62 del 7.03.2001: noi ci abbiamo capito poco, ma se tutti i blogger più fighi ne parlano anche noi la schiaffiamo qui non perché legalmente minacciati da un blogger autorevole che forse capeggia ora e certo un tempo capeggiò {qui l'assoluta mancanza di periodicità genra anche in noi un qualche smarrimento} il nostro albo de' fessi (aggiornato senza nessuna periodicità), ma perché, come detto, non ci avevamo badato... ed or che ci badammo ce la tiriamo un po' anche noi. Vi pare, colleghi, collaboratori e lettori assidui ma imperiodici come noi?
Continuiamo a non raschiare, ad eccezione degli escrementi del sig. giamba, indecenti anche per le nostre malelingue. In questa maniera, e rispondendo incidentalmente alle accuse di taluni fessi, esercitiamo il nostro senso del pudore, impegnandoci a tutelare i nostri lettori, assidui ma imperiodici come noi, da brutture inutilmente tese a dimostrare l'esistenza del loro autore.
SE TUTTAVIA QUESTA RAGIONEVOLE SPIEGAZIONE NON BASTASSE, SPECIFICHIAMO CHE NOI SIAMO GARANTISTI FINO A QUANDO NON INTERVENGANO SUPERIORI RAGIONI DI IGIENE, DA NOI
INSINDACABILMENTE VALUTATE (no, topogonzo: i sindacati confederali non c'entrano, e neppure i cobas).
DA OGGI, 23.11.2006, 19:46, VENGONO RASCHIATI I MALTRATTAMENTI CHE IL TOPO INFLIGGE AL FRANCESE E AL LATINO. NON CI RISULTA, PER ORA, CHE ABBIA TENTATO ALTRI IDIOMI. p.s. Ha tentato anche lo spagnolo e il portoghese, con identici esiti. Si raschia (17.06.2009)
DA OGGI, 28.11.2006, 23:02 VIENE RASCHIATA PER PURO SFIZIO, SOLO OGNI TANTO, E SEMPRE
A CASO, ANCHE GABRIELITA.
DA OGGI 06.06.2007, 23:22, VIENE AD LIBITUM RASCHIATO TOPOGONZO SE NON SI PRESENTA APPUNTO COME TOPOGONZO, SENZA STORPIARE IL SUO NOME.

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